Prestazioni, ranking, marketpool e COVID-19: ecco quanto frutta l'Europa League per i club

11.07.2022 18:00 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Prestazioni, ranking, marketpool e COVID-19: ecco quanto frutta l'Europa League per i club

La Roma parteciperà all’UEFA Europa League 2022/2023. Ecco quanto frutta economicamente il secondo torneo continentale per club, secondo i regolamenti UEFA. 

PRESTAZIONI - Ciascuno dei club qualificati a questo step del torneo riceverà un premio di 3,63 milioni di euro. Ogni vittoria nel raggruppamento varrà 630.000 euro e ogni pareggio 210.000 euro. Il denaro non distribuito (ovverosia, 210.000 euro avanzati da ogni pareggio) verrà ripartito tra le squadre partecipanti in quote proporzionali al numero di vittorie ottenute. Il primo posto nel girone vale 1,1 milioni di euro, il secondo 550.000 euro. Di seguito, invece, i premi per la fase a eliminazione diretta:

- qualificazione per gli spareggi: 500.000 euro per ogni club
- qualificazione agli ottavi di finale: 1,2 milioni di euro per ogni club
- qualificazione ai quarti di finale: 1,8 milioni di euro per ogni club
- qualificazione alle semifinali: 2,8 milioni di euro per ogni club
- qualificazione alla finale: 4,6 milioni di euro  per ogni club
- vincitrice del torneo: 4 milioni di euro

IL RANKING DECENNALE - 69,75 milioni saranno distribuiti sulla base del ranking decennale UEFA. Questa somma verrà divisa in quote da 132.000 euro: la prima in classifica riceverà 32 quote (4,224 milioni di euro), la seconda 31 quote e via a scendere fino alla trentaduesima che riceverà una sola quota. In questa classifica, la Roma è attualmente terza alle spalle di Manchester United e Arsenal, e può scendere al quarto posto qualora il Benfica non riuscisse a qualificarsi per la fase a gironi della Champions League, scendendo in Europa League. Ai giallorossi, dunque, spetteranno tra 3,828 e 3,96 milioni di euro.

IL MARKETPOOL - L’importo totale stimato per i diritti televisivi è di 139,5 milioni di euro. Esso verrà distribuito in base al valore proporzionale di ciascun mercato televisivo a partire dalla fase a gironi. Metà di questo, 69,75 milioni, sarà diviso tra i club secondo una quota fissa: portando l’Italia due squadre in questa competizione ed essendo l’Inter, vincitrice della Coppa Italia, qualificata in Champions League, Lazio e Roma si divideranno equamente questa quota, 50% a club. La seconda metà del marketpool sarà divisa percentualmente a seconda dei turni della competizione, come segue: 

- fase a gironi (40%): 27,90 milioni di euro complessivi
- spareggi (15%): 10,46 milioni di euro complessivi
- ottavi di finale (20%): 13,95 milioni di euro complessivi
- quarti di finale (13%): 9,07 milioni di euro complessivi
- semifinali (8%): 5,58 milioni di euro complessivi 
- finale (4%): 2,79 milioni di euro complessivi

Anche in questo caso, le quote verranno divise tra le federazioni presenti in ogni turno proporzionalmente al valore del mercato televisivo di riferimento, e all’interno della federazione divise in parti uguali tra i club partecipanti al turno in questione.

L'IMPATTO DELLA PANDEMIA - Il totale dei ricavi della competizione da distribuire è di 465 milioni di euro. Tuttavia, a causa della pandemia di COVID-19 i ricavi delle competizioni europee nella stagione 2019/2020 hanno subito un ammanco di 531 milioni, con un impatto sui club di 416,5 milioni. È stato deciso che questo impatto sarebbe stato distribuito nell'arco di cinque stagioni, dal 2019/2020 al 2023/2024, per una riduzione stagionale di 83,3 milioni di euro. Questa somma verrà dedotta dai premi di questa stagione in proporzione all'importanza della competizione e ai ricavi individuali di ogni club.