Napoli-Roma - I duelli del match

05.07.2020 15:33 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Napoli-Roma - I duelli del match

Match delicato per la Roma dopo la deludente sconfitta interna con l'Udinese. I giallorossi vanno a Napoli per difendere il quinto posto dall'assalto dei partenopei. Vocegiallorossa.it vi propone i possibili duelli che potrebbero decidere le sorti del match.

MKHITARYAN-DI LORENZO - Dopo la panchina iniziale con l'Udinese, Mkhitaryan è pronto a tornare titolare. Pedina praticamente irrinunciabile per Fonseca, l'armeno ha il compito di guidare la rinascita giallorossa, essendo uno dei leader tecnici della squadra. Partendo dalla fascia sinistra si troverà di fronte Di Lorenzo, affermatosi ormai come uno dei terzini migliori del nostro campionato. Il 77 giallorosso dovrà essere bravo a liberarsi della marcatura del partenopeo, molto veloce e abile tatticamente, ma che potrebbe soffrire i tagli interni dell'ex Arsenal.

VERETOUT-ZIELINSKI - All'andata fu decisivo, una grande prestazione e un gol su rigore. Ora, dopo la squalifica con l'Udinese, Jordan Veretout è pronto a riprendersi in mano il centrocampo giallorosso. Fondamentale sarà il confronto con un Piotr Zielinski decisamente rigenerato da quando c'è Gattuso sulla panchina del Napoli. Il francese dovrà essere bravo a limitare l'apporto offensivo del polacco, che quando trova spazio sa essere molto pericoloso sia con conclusioni da fuori che con imbucate per gli attaccanti.

ZAPPACOSTA-INSIGNE - Dopo il brutto errore di Milano, è pronta una seconda possibilità da titolare per Davide Zappacosta. L'avversario però è di quelli molto complicati, Lorenzo Insigne, da anni ormai uno dei migliori esterni del campionato. Il 24 è è stato una delle poche costanti della stagione del Napoli e da quando la squadra è tornata a girare anche lui ha aumentato i giri del proprio motore. Impegno complesso dunque per Zappacosta, che dovrà stare molto attento a limitare la fase offensiva di Insigne, riuscendo ad alternare sapientemente fase difensiva e sortite in avanti.