La prova del sacrificio del difensore El Shaarawy contro il Monza. GRAFICA!

06.03.2024 07:55 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: Vocegiallorossa.it - Alessandro Carducci
La prova del sacrificio del difensore El Shaarawy contro il Monza. GRAFICA!
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In questo periodo, vengono giustamente esaltati calciatori come Dybala, Pellegrini o Paredes, che stanno facendo molto bene. Le prestazioni degli ultimi due, in particolare, sono cresciute molto da quando De Rossi siede sulla panchina della Roma. 

IL SACRIFICIO DI EL SHAARAWY - Il Faraone non ha apparentemente giocato una partita straordinaria contro il Monza. Non si segnalano guizzi particolari in avanti. Ha avuto una sola occasione, in contropiede, non sfruttandola neanche particolarmente bene. Una gara, apparentemente, anonima, sufficiente e nulla più. In realtà, osservando con maggiore attenzione, quella contro il Monza ha esaltato una particolare caratteristica dell'attaccante giallorosso.

EL SHAARAWY PRIMO DIFENSORE - Le posizioni medie dei calciatori possono dare indicazioni interessanti. Per quanto riguarda Monza-Roma, le posizioni medie danno l'esatta dimensione di quanto El Shaarawy abbia messo il proprio ego da parte per aiutare la Roma. Come emerge osservando il grafico in fondo all'articolo, il numero 92 giallorosso è stato addirittura il giocatore più arretrato nella parte di gara compresa dal 26' al 58', la porzione di gara più ampia in cui la Roma ha schierato gli stessi 11, dall'ingresso di Celik all'ingresso di Smalling. Come potete vedere, il Faraone è il più arretrato tra tutti i calciatori di movimento (escluso Svilar, ovviamente), addirittura più arretrato dei centrali difensivi. Come mai?

EL SHAARAWY COPRE ANGELINO - De Rossi ha chiesto ad Angelino di spingere e di salire molto in fase di possesso. Il terzino spagnolo ha un'attitudine offensiva ed è stato preso per aiutare in fase di possesso, ovviamente, più che in copertura. De Rossi lo sa e gli chiede di spingere ma questo, ovviamente, espone la Roma a essere colpita da quel lato. E, infatti, Palladino ha chiesto ai suoi di provare a sfondare proprio dalla fascia sinistra giallorossa, con Colpani e Birindelli che hanno provato più volte a colpire i giallorossi da quel fianco. El Shaarawy è stato così chiamato a un grosso lavoro in fase di non possesso, coprendo le uscite di Angelino e trovandosi, in più di un'occasione a inseguire Colpani o Birindelli. 
Ciò non deve comunque stupire: sono note le attitudini al sacrificio del Faraone e non è un caso che El Shaarawy esegua più contrasti nel terzo di campo difensivo rispetto al 82% dei centrocampisti offensivi e delle ali dei top 5 campionati europei, Champions League ed Europa League (dati fbref relativi agli ultimi 365 giorni).