La nuova Roma costruita intorno a Pjanic: esperimento solo rimandato

11.02.2013 09:00 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
La nuova Roma costruita intorno a Pjanic: esperimento solo rimandato
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Alla vigilia di Sampdoria-Roma - terminata poi con l'ennesimo risultato negativo dei giallorossi in questo 2013 - c'era molta curiosità intorno alla scelta del modulo che avrebbe adottato il neotecnico Andreazzoli in occasione della sfida di Marassi, poiché nemmeno in conferenza stampa aveva fatto trapelare nulla.
3-5-2: è infine questo lo schema di gioco che Andreazzoli disegna per la squadra, schierandola a specchio rispetto ai doriani. Una delle chiavi del nuovo modulo è senz'altro la posizione di Miralem Pjanic, a cui viene affidato il compito di cucire il gioco tra il centrocampo e l'attacco nel ruolo iniziale di trequartista, con licenza di abbassarsi nella zona di De Rossi e Bradley per prendere palla ed impostare l'azione, esattamente come con la Bosnia. "Credo sia universalmente riconosciuto che sia un talento, ha qualcosa di più, non a caso ha l'interesse di molte società importanti e anche come collocazione diventa facile ma devo considerare anche il resto della squadra", ha spiegato Andreazzoli ai giornalisti, dimostrando la stima che nutre nei confronti dell'ex Lione e ponendolo al centro della manovra, diversamente da quanto fatto da Zeman. Ma nella giornataccia di Genova, Pjanic ripaga solo in parte la fiducia concessagli: sono stati diversi, infatti, gli errori commessi dal centrocampista in questa partita, specialmente nei cambi di gioco e nei fraseggi nello stretto a ridosso dell'area avversaria. Non da lui neanche l'occasione sciupata nel primo tempo quando, a porta spalancata, prova a spiazzare Romero con un tiro di precisione e facendosi respingere la conclusione da un difensore blucerchiato appostato proprio su quell'angolo.
La prova di Pjanic non è stata certamente facilitata da quella generale della squadra, visibilmente calata soprattutto nel secondo tempo. Ma non c'è dubbio che il Piccolo Principe sia uno dei perni da cui Andreazzoli e la Roma non posso prescindere per scalare la classifica ed agganciare posizioni più consone al valore dei giallorossi.