La metamorfosi di Cristante

25.11.2020 20:15 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
La metamorfosi di Cristante
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Sta vivendo ormai una vera e propria seconda vita Bryan Cristante in maglia giallorossa. Quello che all'inizio sembrava un esperimento è diventato piano piano un uso frequente e ormai l'ex Atalanta ha completato la sua difficilmente pronosticabile trasformazione da trequartista a difensore centrale. Con sempre maggiore frequenza Paulo Fonseca lo sta usando in quel ruolo e, complice l'emergenza che sta colpendo il reparto difensivo, lo vedremo lì anche contro il Cluj. Per la prima volta, però, contro i romeni Cristante sarà difensore centrale in una difesa a quattro. Finora l'aveva fatto solo nella difesa a tre, interpretando in maniera singolare il ruolo di perno centrale. 

CENTRALE MOBILE - Quando è stato schierato da centrale nella difesa a tre, Cristante ha sempre interpretato in maniera singolare il ruolo. Forte dell'esperienza da mediano accumulata sempre in giallorosso, si è posto come fulcro della costruzione della manovra dal basso, alzandosi spesso molto di più rispetto ai compagni di reparto. In più di un'occasione infatti abbiamo visto la Roma oscillare dalla difesa a 3 a quella a 4, anche nel corso della stessa partita, quando Cristante è stato schierato nel terzetto difensivo. È evidente il vantaggio dell'avere un giocatore bravo ad impostare nei tre di difesa, consente di avere un'importante fonte di costruzione del gioco alternativa al centrocampo. In caso di difficoltà consente di aumentare di un uomo la linea di mediani, creando più densità a centrocampo, soprattutto in quelle partite contro squadre più chiuse, le cui difese vanno scardinate con pazienza. 
Di contro, naturalmente, c'è il fatto che Cristante non è un difensore di ruolo. Lo stesso giocatore ha sottolineato come questo non sia il suo ruolo, nonostante lo svolga al massimo ogni volta che gli viene richiesto. Alcuni meccanismi però non sono propri dell'ex Atalanta e ciò comporta alcune difficoltà di reparto. Spesso Cristante, com'è normale che sia, ragiona da centrocampista, peccando dunque in alcuni posizionamenti. Inoltre un altro fattore di difficoltà sta nel fatto che il 4 giallorosso non è un giocatore veloce e quindi con la linea difensiva alta rischia, per fortuna però i suoi compagni, in particolare Ibanez, sono più rapidi e possono copririgli le spalle.

ESPERIMENTO D'EMERGENZA - Contro il Cluj, Bryan Cristante potrebbe vivere un nuovo capitolo della sua nuova vita. Il reparto difensivo è in grande emergenza: Smalling è alle prese con un fastidio al ginocchio, Ibanez e Mancini con noie muscolari e Fazio e Kumbulla col COVID-19. Di fatto, l'unico difensore a disposizione di Fonseca è Juan Jesus oltre, appunto, all'adattato Cristante. Molto probabilmente dunque vedremo l'inedita coppia centrale composta da loro contro il Cluj e quindi Cristante dovrà per la prima volta ricoprire il ruolo di difensore centrale in maniera più canonica, nella linea a 4. Una nuova prova per l'ex Atalanta, un nuovo capitolo della sua vita da difensore centrale, anche se probabilmente, e auspicabilmente, sarà un esperimento isolato, figlio di un'emergenza assoluta.

LE MANCANZE - L'eclettismo di Cristante è senza dubbio prezioso, ma la lenta metamorfosi che ha vissuto ha comportato probabilmente anche delle privazioni. Nel suo anno e mezzo a Bergamo da trequartista il giocatore ha messo a segno la bellezza di 15 gol in 59 presenze, mostrando un discreto feeling col gol. L'apporto offensivo del giocatore non si è praticamente mai visto in giallorosso, anche perché Cristante non ne ha praticamente mai avuto l'occasione. Salvo qualche partita nel suo primo anno nella Capitale, il 4 ha giocato al massimo da mediano, allontanandosi sempre di più dalla porta. Lo stesso calciatore ha confessato che un po' gli manca la porta, la sensazione del gol. Ma il miglior pregio di Cristante è probabilmente la sua abnegazione, il mettersi sempre a disposizione della squadra, come testimonia il suo adattamento a difensore centrale.
Rimane comunque un po' la curiosità di non aver praticamente mai visto Cristante nel ruolo per cui, in linea teorica, è stato comprato. Certo che ora la trequarti è il ruolo in cui meno si sente la mancanza di apporto in casa giallorossa, con Pedro e Mkhitaryan che stanno deliziando la platea. Ma chissà che prima o poi Cristante possa tornare al suo antico ruolo e mostrare finalmente anche le sue doti offensive, come ha fatto a Bergamo. Al momento comunque si conferma una pedina preziosa per la difesa, rappresentando ciò di cui Fonseca ha maggiormente bisogno.

Prossima partita: Cluj-Roma, giovedì 26 novembre ore 21:00
Probabile formazione (4-2-3-1):
 Pau Lopez; Peres, Cristante, Jesus, Spinazzola; Villar, Diawara; Perez, Pellegrini, Pedro; Borja Mayoral.
Ballottaggi: Spinazzola/Calafiori, Diawara/Veretout, Mkhitaryan/Pedro, Borja Mayoral/Dzeko
In dubbio: Dzeko.
Squalificati: -
Diffidati: Karsdorp, Peres, Villar. 
Indisponibili: Pastore (infortunio all'anca sinistra), Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Santon (fastidio al flessore), Perez (risentimento al flessore coscia sinistra), Zalewski (COVID-19), Kumbulla (COVID-19), Fazio (COVID-19), Mancini (risentimento adduttore), Ibanez (risentimento al flessore), Smalling (fastidio al ginocchio sinistro).