La Juventus capolista a Roma: con quale modulo affrontarla?

14.02.2013 08:00 di Simone Francioli   vedi letture
La Juventus capolista a Roma: con quale modulo affrontarla?

A due giorni dalla sfida contro la Juventus, lo schieramento tattico che la Roma di Andreazzoli utilizzerà per fronteggiare i bianconeri è ancora incerto. Impiegato il 3-5-2 nell’esordio a Genova, il neo tecnico giallorossa sembra propenso questa volta, anche a causa dell’infortunio di Castán, ad allineare una difesa a quattro. Tenendo in considerazione la Juventus, quali sarebbero vantaggi e svantaggi dei diversi moduli?

4-2-3-1

Vantaggi: questa soluzione permetterebbe alla squadra una buona compattezza nel centro del campo, punto di forza della squadra di Conte. Oltretutto avendo due esterni molto larghi, la Roma avrebbe la possibilità di poter controllare meglio le avanzate di Asamoah e Lichtsteiner, sorprendendoli magari in fase di contropiede con giocatori rapidi. La pressione su Pirlo sarebbe apportata dal trequartista centrale, con l’unico centravanti impegnato a ostacolare l’uscita di Bonucci.
Svantaggi: in caso di forte pressione della Juventus, il rischio concreto è quello di vedere l’unica punta giallorossa troppo isolata, non permettendo alla squadra di essere compatta, con troppo spazio tra i reparti. Capitolo esterni: servirebbe un grosso aiuto difensivo, ma la Roma non sembra aver quel tipo di giocatore in grado di fare le due fasi in maniera convincente e continuativa.

4-3-1-2

Vantaggi: con questo schieramento, i giallorossi avrebbero l’opportunitò di portare un pressing alto con tre giocatori nella zona centrale del campo durante l’impostazione bianconera. Bloccando in maniera efficace Bonucci e Pirlo, la Juventus sarebbe costretta a forzare dei passaggi lunghi verso gli esterni.
Svantaggi: le fasce più libere per gli esterni della Juventus potrebbero creare qualche problema anche al centrocampo, con i due interni costretti ad allargarsi per non concedere spazio fino alla linea di difesa. Juventus quindi che potrebbe giostrare meglio la sfera cercando di far correre i giallorossi in orizzontale. In stagione, dinanzi al 4-3-1-2, la Juventus ha vinto due match su due: avversari Genoa e Cagliari.


3-5-2

Vantaggi: è il modulo che, dati alla mano, ha messo più in difficoltà la Juventus nell’attuale annata. Escludendo la variante con il trequartista o una seconda punta (Inter, Lazio), sono ben quattro le squadre che hanno bloccato i bianconeri con questa soluzione: Genoa, Parma, Fiorentina e Sampdoria. Due esterni larghi a controbattere i giocatori della Juventus sulle fasce, un centrocampo folto e buone chance in zona offensiva se la squadra non si schiaccia troppo. In difesa si ha, nonostante il passaggio a tre, un uomo in più rispetto all’attacco avversario, fattore che permette comunque di avere un calciatore libero per dare il via all’azione.
Svantaggi: quali sono i giocatori della Roma impiegabili larghi a centrocampo con questo modulo? Contro la Juventus c’è il rischio plausibile di vedersi pressati fin dai primi minuti, costringendo gli esterni a rimanere bassi. Di fatto un 5-3-2, con Lamela e Marquinho/Florenzi eventualmente a ricoprire questo ruolo non adatto a loro. In più, con l’assenza di Castán, Andreazzoli sarebbe costretto a scalare De Rossi o ad inserire il giovanissimo Romagnoli.