L'avversario - Pressing e gioco sulle fasce le armi degli emiliani

07.02.2020 18:35 di  Alessandro Carducci  Twitter:    vedi letture
L'avversario - Pressing e gioco sulle fasce le armi degli emiliani
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sarà il Bologna di Siniša Mihajlović ad affrontare la Roma questa sera allo stadio Olimpico alle 20:45.

PUNTI DI FORZA – I numeri parlano di un Bologna equilibrato, che segna abbastanza (34 gol) e subisce il giusto (34 reti). Attacca molto sulle fasce, cercando ripetutamente Orsolini e Sansone (quest’ultimo out stasera). Anche il possesso palla è equilibrato: il Bologna non verticalizza con frenesia ma non fa girare inutilmente il pallone. Gli scambi sono rapidi e atti a cercare il varco per servire i tre davanti (Orsolini, Soriano e Sansone) mentre Palacio svaria per tutto il fronte, andando a ricevere palla anche molto largo per creare superiorità sulla fascia e svincolarsi dal traffico del centro.
Il Bologna attua una costante pressione sull’avversario, soprattutto nel secondo quarto di campo, commettendo molti falli ma recuperando anche moltissimi palloni. Spesso tenta il cambio di gioco cercando il movimento di Orsolini, molto bravo a prendere alle spalle il terzino avversario.
Gli emiliani si distinguono inoltre sui corner: è tra le squadre ad aver segnato di più e ad aver subìto di meno da calcio d’angolo.

PUNTI DEBOLI – È vero che recupera molti palloni ma ne perde anche tantissimi e questo porta i felsinei a subire molti gol in contropiede: un buon pressing e due attaccanti veloci come Ünder e Kluivert potrebbero quindi mettere in seria difficoltà la difesa emiliana.
Inoltre, la squadra di Mihajlović tende ad allargarsi molto sulle fasce e a distendersi con i tre giocatori a supporto della punta nel classico 4-2-3-1. Questo atteggiamento porta gli emiliani a svuotare la parte centrale del campo, da dove infatti subiscono molti pericoli. La Roma dovrà cercare di creare superiorità proprio in mezzo, con passaggi brevi e rapidi per arrivare rapidamente in porta.

GIOCATORI CHIAVE – Le assenze di Poli e Sansone peseranno molto. Il primo dà qualità alla costruzione dal basso mentre il secondo dà imprevedibilità sulla fascia sinistra. Il pericolo numero uno è quindi Orsolini, rapido, molto tecnico e che sta migliorando sotto rete, fattore che lo renderebbe ancora più appetibile per un big. Importanti anche i movimenti di Palacio, che crea spazi e superiorità sulle fasce avendo l’intelligenza di cercarsi lo spazio per ricevere il pallone.
In difesa, è in ascesa Bani: bravo nei duelli difensivi e in quelli aerei, il difensore ex Chievo si sta facendo notare anche in zona gol con 4 reti segnate fin qui.

La probabile formazione
Bologna (4-2-3-1)
: Skorupski; Tomiyasu, Danilo Lar., Bani, Denswil; Dominguez, Schouten; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio.