L'avversario - Il Real Madrid di Zinedine Zidane

07.03.2016 16:30 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
L'avversario - Il Real Madrid di Zinedine Zidane
Vocegiallorossa.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

La Roma è chiamata a un'impresa ai limiti del praticabile: rimontare due gol in casa del Real Madrid, vincente nella gara d'andata degli ottavi di finale di Champions all'Olimpico con il punteggio di 0-2.

STILE DI GIOCO - Il cambio di allenatore ha rappresentato certamente una svolta nel modo di giocare del Real Madrid. Se Rafa Benitez stava tentando di costruire una squadra più quadrata, forte nelle transizioni offensive e con un equilibrio da conservare anche a costo di spegnere la miccia offensiva, l’arrivo di Zinedine Zidane ha ripristinato nei merengues la ricerca del dominio territoriale. La mossa che più chiarifica questo concetto è l’esclusione sistematica di Casemiro, perno - almeno nelle intenzioni - dell’ex allenatore del Napoli, in favore di un centrocampo tutto tecnica con Modric, Kroos e Isco, a cui è oggettivamente difficile pensare di contendere il possesso del pallone. Proprio l’ex-Malaga rappresenta l’elemento in grado di cambiare il ritmo della manovra del Real, grazie alla sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica anche in zona centrale. Davanti, ritorna Gareth Bale ma non ci sarà Karim Benzema: con il gallese e Cristiano Ronaldo, capaci da soli di creare pericoli incommensurabili alle difese avversarie potrebbe agire Jesé Rodriguez, autore del secondo gol all'andata, oppure il portoghese potrebbe essere il centravanti con l'imprevedibilità di James Rodriguez a completare il tridente. Il reparto meno brillante dei dieci volte campioni d’Europa è senz’altro la difesa, i cui problemi sono stati spesso mascherati dall’enorme rendimento offensivo della squadra, ma che può essere attaccata sul primo possesso, non velocissimo in fase d’uscita dalla metà campo difensiva.

L’ALLENATORE - Dal 4 gennaio 2016 l’allenatore del Real Madrid è Zinedine Zidane, alla prima esperienza su una panchina di una Prima Squadra. L’ex numero 10 dei Blues ha allenato per una stagione e mezza il Castilla, la squadra B dei merengues, ottenendo un sesto posto nella Segunda Divisiòn B, terzo livello della piramide calcistica spagnola nell’annata 2014-2015.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO - Con il 7-1 di sabato al Celta Vigo, il Real Madrid è rimasto al terzo posto in classifica a quota 60, a -12 dal Barcellona capolista.

PRECEDENTI E NUMERI - Al Santiago Bernabeu, sono 4 i precedenti ufficiali tra Roma e Real Madrid, con un pareggio (1-1 nel 2001/2002), una vittoria del Real Madrid (4-2 nel 2004/2005) e ben due vittorie giallorosse (0-1 nel 2002/2003 e 1-2 nel 2007/2008). I merengues hanno però vinto 21 delle 30 partite giocate tra le mura amiche contro squadre italiane, a fronte di 3 pareggi e sole 6 sconfitte, mentre il bilancio dei viaggi iberici della Roma vede sole 3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte nei 12 precedenti. 

PROBABILE FORMAZIONE - Il modulo sarà un 4-3-3, con Carvajal, Sergio Ramos, Pepe e Marcelo davanti a Keylor Navas. Centrocampo consolidato con Modric, Kroos e Isco, mentre in avanti, con l'assenza di Karim Benzema, saranno possibili due soluzioni: o l'inserimento di Jesé, con Ronaldo e Bale ai lati, o il portoghese al centro con James Rodriguez su uno dei due out.

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo; Modric, Kroos, Isco; Bale, Jesé (James Rodriguez), Ronaldo.