L'avversario - Dare ampiezza e il ruolo di Pellegrini

22.01.2020 16:03 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'avversario - Dare ampiezza e il ruolo di Pellegrini

Sarà la Juventus di Maurizio Sarri ad affrontare la Roma per la sfida valida per i quarti di Coppa Italia.

PUNTI FORTI – La squadra bianconera ha l’obiettivo di mantenere il dominio del campo e del pallone: è tra le squadre a tenere di più la palla nella metà campo avversaria, oltre a essere insieme alla Lazio il club a tenere di media il pallone per più secondi per ogni azione.
La chiave è però la qualità della trasmissione del pallone, con giocatori estremamente tecnici che fraseggiano in un fazzoletto di campo sbagliando poco, pochissimo. Perde meno palloni di tutti ed è la squadra con più passaggi in generale e più passaggi accurati in ogni minuto di possesso palla, oltre ad avere una lunghezza del passaggio molto corta. Tradotto: ogni calciatore tiene poco il pallone perché la sfera viaggia rapidamente con tanti passaggi corti e precisi, eludendo così un possibile pressing avversario.
Sarri porta infatti parecchi giocatori a gravitare nella zona centrale del campo, al limite dell’area avversaria, con l’obiettivo di favorire il fraseggio nello stretto per andare in porta e non è un caso se la metà dei gol su azione sia arrivata proprio dalla zona centrale del campo. Ronaldo e Dybala sono inoltre molto abili nel creare gli spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. CR7 parte largo a sinistra per poi cercare la posizione migliore e svariando per tutta la metà campo avversaria mentre l’argentino è bravo a venire incontro per ricevere palla e lanciare subito un suo compagno, anche di prima intenzione.
In fase di non possesso, la Juventus esercita una certa pressione soprattutto nella zona tra la linea di centrocampo e la trequarti avversaria ma senza esagerare, mantenendo la squadra molto compatta e stretta. Nella partita di 10 giorni fa contro la Roma, i bianconeri hanno mostrato anche una buona dose di cinismo, contro le troppo occasioni sprecate dai giallorossi.

PUNTI DEBOLI – Non sono molti e la Roma dovrà giocare una partita di estrema attenzione.
Lazio e Sampdoria hanno messo in difficoltà i bianconeri cercando di aprire la difesa avversaria, così come ha provato a fare la Roma nel match di campionato. Questo vale con il 4-3-1-2 di Sarri ma può valere anche per un eventuale 4-3-3 contando sul fatto che non sempre Douglas Costa e Ronaldo daranno una mano in fase difensiva, con Pellegrini che nella sfida di 10 giorni fa ha oscillato tra la fascia destra e quella sinistra per andare a trovare spazio e creare superiorità numerica. Oltre a dare ampiezza, la Roma dovrà essere brava a recuperare palla per partire in contropiede, con la Juve che talvolta si fa trovare impreparata.

GIOCATORI CHIAVE - Ronaldo è certamente il giocatore più tecnico e più pericoloso, capace di fare gol in ogni modo. Non dà punti di riferimento ed è efficace sia come rifinitore che finalizzatore. Occhio poi a Douglas Costa, giocatore straordinario frenato solo dai tanti problemi muscolari mentre a centrocampo Pjanic ha avuto una crescita continua in questi anni.

La probabile formazione della Juventus
Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Danilo; Bentancur, Pjanić, Rabiot; Douglas Costa, Higuain, Ronaldo.