Il sogno restituito a Nicolò Zaniolo

18.03.2020 16:45 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il sogno restituito a Nicolò Zaniolo

È difficile poter parlare di contentezza o felicità in questi giorni difficili, in cui le persone stanno modificando il loro stile di vita e sono, magari, costrette a stare lontano da alcuni dei propri cari dalle direttive dei vari decreti, che impongono di uscire di casa solo per la stretta necessità. È altrettanto difficile, però, non immaginare che almeno una persona possa aver sorriso quest’oggi, dopo la notizia del rinvio di Euro 2020 di un anno, e quella persona è Nicolò Zaniolo, a cui lo scorso 12 gennaio era stato tolto un sogno e che oggi riacquista la speranza (parlare di certezze è complicato e magari anche da evitare, mettendoci un po’ di scaramanzia) di poterlo vivere. E con lui il CT Roberto Mancini, che all’inizio aveva anche confidato in un recupero “á la Totti” del talento azzurro, ma che, probabilmente, si era messo l’anima in pace sulla possibilità di poterlo inserire nei 23 del torneo da giocare quasi in casa. Quella doppietta all’Armenia, primi due gol in azzurro di Nicolò, aveva proiettato tutti al prossimo 12 giugno: ancora non si conosceva l’avversario (che si sarebbe poi scoperto essere la Turchia), ma si immaginava già un Olimpico, il suo Olimpico, tutto esaurito per la cerimonia inaugurale di un torneo in cui gli azzurri si candidavano (e si candideranno) a essere grandi protagonisti. Adesso è tutto di nuovo possibile per Zaniolo e potrebbe essere tutto ancora più bello per un’Italia ancora più forte. Basta avere solo un anno (meno un giorno) in più di pazienza.