Il Palermo per uscire dalla crisi si riaffida a Delio Rossi

15.04.2011 21:00 di Francesco Gorzio   vedi letture
Il Palermo per uscire dalla crisi si riaffida a Delio Rossi
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Torna in campo la Roma, sabato alle 18 sul prato dell'Olimpico, per continuare ad inseguire un sogno chiamato Champions League. Avversario di turno il Palermo di Delio Rossi, richiamato in Sicilia da Zamparini dopo un esilio durato solo 4 giornate.

La prima cosa che balza all'occhio è come i rosanero siano in piena crisi di risultati: la formazione siciliana ha vinto una sola partita, in casa contro il Milan, nelle ultime 8 giornate di campionato. Neanche la cura Serse Cosmi è riuscita a rivitalizzare una formazione che sembra aver perso il talento e la classe messa in mostra nelle prime giornate.

Sull'esonero di Serse Cosmi ha pesato una delle peggiori sconfitte subite dal Palermo contro il Catania nel derby di Sicilia: alla fine del match, il tabellone segnava uno score negativo di 4 reti a 0 a favore dei catanesi. Ma, come spesso accade, al peggio a volte non c’è mai limite: nell'ultimo turno di campionato la squadra di Delio Rossi è riuscita nell'impresa negativa di farsi rimontare due reti negli ultimi tre minuti di recupero dal Cesena, per altro con un uomo in meno in campo.

Andando nel dettaglio c'è da sottolineare come questi risultati disastrosi siano anche figli di una retroguardia da brividi: la difesa del Palermo è una delle più battute in Serie A con 52 gol subiti, seconda solo al Lecce che ne ha 53. Inoltre, in trasferta la formazione di Delio Rossi ha vinto solo 4 partite (tutte nel girone di andata) a fronte di ben 10 sconfitte (peggio di lei solo il Bari con 11), un ruolino da formazione di bassa classifica.

In attacco, pesa molto l’assenza prolungata al gol di Fabrizio Miccoli, che non segna in Serie A dal 5 febbraio scorso ovvero dalla 27esima giornata. Partite altalenanti anche per i due astri Pastore ed Ilicic (attualmente infortunato): impressionanti ad inizio anno, impalpabili da almeno 10 giornate.

La Roma che affronterà il Palermo sarà una formazione rimaneggiata almeno in difesa: peserà l’assenza di Juan e di Mexes. Probabile sostituto sarà Simone Loria che questo anno ha collezionato solo 2 presenze. Per il Palermo si conta la sola assenza di Ilicic.

I rosanero, stando agli ultimi risultati, non fanno paura. Per adesso nessuno sembra dare credito al Palermo ma spesso la Roma ha dimostrato come la più abbordabile delle partite può diventare una impresa. I rosanero, nonostante le numerose sconfitte, hanno delle individualità che possono fare male, tra tutte Miccoli (spesso in gol contro la Roma) e Pastore. Questa volta per superare questo scoglio non basterà giocare bene, servirà soprattutto una Roma matura, consapevole che i grandi traguardi si conquistano con la continuità di risultati. Continuità che almeno in questo anno alla Roma è sempre mancata.