I numeri di... Fiorentina-Roma - Match in forte equilibrio, spezzato solo dal gol di Destro

17.01.2013 14:00 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
I numeri di... Fiorentina-Roma - Match in forte equilibrio, spezzato solo dal gol di Destro
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Una Roma profondamente rimaneggiata sbanca Firenze ed accede alla semifinale di Coppa Italia grazie ad un gol di Mattia Destro, al termine di una partita bellissima e combattuta per 120 minuti. Mister Zeman stupisce tutti accantonando per l'occasione il dogma del 4-3-3, in favore di un 3-4-3 più consono ai (pochi) giocatori a disposizione per l'importantissimo incontro che la Roma riesce a fare suo.

Nei numeri del match si registra un sostanziale equilibrio tra i viola e i giallorossi, entrambi molto attivi nell'ambito delle conclusioni a rete: 23 per i padroni di casa - 10 nello specchio - e 16 per gli ospiti, che hanno centrato lo specchio appena sette volte. Il fatto che la Fiorentina abbia colto ben tre legni e che la Roma, pur tirando meno, con un gol di Destro abbia portato a casa l'incontro testimonia come a volte l'importante sia solo fare gol. Il cambio di modulo non ha poi snaturato più di tanto il gioco di un undici privo dei suoi uomini migliori, tant'è che gli uomini di Zeman hanno sfoderato più volte l'arma del contropiede. A testimoniarlo ci sono gli appena 8 minuti scarsi di supremazia territoriale dei giallorossi, a fronte dei sedici minuti e mezzo dei viola, che però non sono riusciti a trafiggere Goicoechea. In totale equilibrio anche le altre statistiche: 58% contro il 42% di possesso palla; 48,6% contro il 47,1 di attacco alla porta; stesse percentuali ma a parti inverse nella pericolosità offensiva.

L'ottima prova offerta ieri sera - accompagnata (finalmente) da un po' di fortuna - deve assolutamente trovare continuità nel delicato posticipo dell'Olimpico contro l'Inter in programma domenica. Nel big match contro i nerazzurri Zeman dovrebbe riavere a disposizione il suo attacco titolare, per dimostrare che la Roma può davvero ambire al tanto agognato terzo posto.