Hellas Verona-Roma - I duelli del match

01.12.2019 17:25 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Hellas Verona-Roma - I duelli del match

Questa sera al Bentegodi di Verona si sfideranno l'Hellas e la Roma, nel match valevole per la quattordicesima giornata di Serie A.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi offre i duelli che possono decidere la sfida.

ÜNDER-GÜNTER - La squalifica di Zaniolo, ammonito nel match contro il Brescia, spalanca le porte al ritorno da titolare di Cengiz Ünder. Dopo un ottimo inizio, col gol all'esordio col Genoa, il turco è sparito dai radar a causa di un infortunio. Dal suo ritorno non ha brillato, qualche spezzone, da Gladbach a Parma, dove ci si aspettava una mano da lui, ai match già chiusi contro Brescia e Basaksehir, senza mai convincere pienamente. Ora Ünder avrà la sua grande occasione di lanciare un chiaro messaggio a Fonseca e provare a sovvertire una gerarchia che per ora lo vede nettamente dietro a Nicolò Zaniolo. La difesa del Verona non è però delle più facili da affrontare, la seconda migliore del torneo con soli 11 gol subiti. Leader difensivo Koray Günter, uomo in più della retroguardia gialloblu in assenza di Kumbulla. Le giocate e l'imprevedibilità di Ünder saranno preziosissime per provare a scardinare l'ermetica retroguardia veronese.

VERETOUT-AMRABAT - Duello ad alta velocità in mezzo al campo. Veretout e Amrabat sono i motori delle rispettive squadre, moti perpetui che garantiscono equilbrio e forza al centrocampo. I due incroceranno molto spesso i loro percorsi, con l'occasione di innescare frequenti duelli di forza che saranno cruciali per l'esito del match. La posizione di Veretout sarà molto importante per la Roma, il francese deve essere bravo a limitare la trequarti veronese e a tamponare gli inserimenti di Amrabat, l'uomo dei due di centrocampo che più di frequente si stacca per dare supporto alla manovra offensiva. D'altro canto, Veretout dovrà essere bravo a garantire anche un adeguato supporto alla manovra offensiva, per creare una superiorità centrale che possa mettere in difficoltà la retroguardia gialloblu.

SPINAZZOLA-LAZOVIC - La fascia sinistra è sicuramente la più pericolosa della squadra gialloblu. Questo soprattutto grazie alle doti indiviudali di Darko Lazovic, esterno di grande corsa e discreta qualità che spesso e volentieri riesce a creare pericoli non indifferenti alle difese avversarie. Dovrà essere molto bravo Leonardo Spinazzola a contenere la freccia serba, in modo da non concedere una delle situazioni offensive più pericolose per la squadra di Juric. Inoltre il terzino italiano potrà sfruttare le caratteristiche prevalentemente offensive di Lazovic, provando ad imbucarlo sulla fascia e andando a creare la superiorità in avanti, permettendo anche a Ünder di accentrarsi e avvicinarsi alla porta. Mentre sull'altra fascia l'atteggiamento più difensivo di Faraoni lascerà verosimilmente poche praterie a Kolarov, Spinazzola a destra potrebbe godere di spazi ben più ampi, a patto di avere sempre un occhio concentrato alla fase difensiva.