Grinta e fantasia: questo è Roma-Milan

I duelli di Roma-Milan: sarà grande sfida a centrocampo. In difesa, da tenere d'occhio a Cassano e Ibra; Pjanic trequartista, lui dovrà ispirare Osvaldo.
29.10.2011 15:51 di Alessio Milone   vedi letture
Grinta e fantasia: questo è Roma-Milan
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Undicesima formazione diversa in undici gare ufficiali per Luis Enrique: con il Milan, all'Olimpico, nuovi cambiamenti in squadra, nel tentativo di prendere di sorpresa il Milan. I rossoneri, dal canto loro, godono dell'ottimo momento di forma di Nocerino, e della voglia di un Cassano che ha intenzione di ben figurare dinanzi ai suoi ex tifosi.

Occhio a Ibra - La retroguardia giallorossa dovrà trovare quella compattezza che nelle ultime giornate pare essere venuta un po' a mancare. Luis Enrique sembra propenso a scegliere il tandem Burdisso-Juan, relegando ancora una volta Kjaer in panchina. Sull'esperienza del brasiliano, e sulla grinta dell'argentino, i giallorossi si baseranno per evitare che l'incisività di Ibrahimovic, e la fantasia di Cassano, possano risultare determinanti.

Mediana di fuoco - Da una parte De Rossi, Pizarro e Gago, dall'altra Van Bommel, Nocerino e l'altro ex di turno, Alberto Aquilani. Sarà una sfida che a centrocampo proporrà duelli interessanti: Luis Enrique farà in modo che i suoi si affidino alla solita rete di fitti passaggi tipica di questa nuova Roma; in casa Milan, Allegri spera di sfruttare l'entusiasmo di un Nocerino galvanizzato dalla tripletta messa a segno contro il Parma. I giallorossi punteranno, poi, molto sul pressing: Van Bommel, egregio tecnicamente ma piuttosto lento nella manovra, potrebbe essere in difficoltà sotto questo aspetto.

Riecco Pjanic - Non una bocciatura per Lamela, ci mancherebbe. Un gol all'esordio, un'ottima occasione, di testa, a Genoa: va fatto maturare con calma. "El Coco" andrà in panchina, però, perché Pjanic sembra finalmente essersi ristabilito. Dunque, sarà quest'ultimo il trequartista, con Osvaldo e Bojan di punta. Il Milan dovrà fare a meno di Antonini sull'out mancino: il giovane talento ex Barcellona potrebbe puntare, allora, a far male sulla sinistra, anche se l'esperienza di Zambrotta, titolare da quella parte, potrebbe essere un arcignoso ostacolo da superare. Thiago Silva e Nesta, infine, sono un'ottima coppia di centrali: ci vorrà un grande Osvaldo per riuscire a penetrare nella retroguardia rossonera e pungere il diavolo al cuore.