Florenzi e il club dei terzini goleador

18.03.2016 20:00 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Florenzi e il club dei terzini goleador
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Quello sul ruolo di Alessandro Florenzi è uno dei dibattiti che più ha appassionato l'ambiente Roma, spesso diviso sul considerare il numero 24 un terzino, un centrocampista o un esterno offensivo. Rudi Garcia, che la sua mutazione in esterno basso l'ha iniziata, lo definiva un "giocatore offensivo di fascia destra", adattabile quindi come jolly su qualsiasi delle tre linee e utile per aggredire la metà campo avversaria indipendentemente dal virtuale numero di maglia assegnato. Anche Luciano Spalletti lo ha sistemato in più posizioni diverse e Florenzi non ha mai tradito, segnando 6 gol in campionato: tre di questi (quelli contro Hellas Verona, Genoa e Udinese) sono arrivati da terzino destro, cifra che lo pone in un club formato da appena altri 6 laterali bassi oltre a lui ed Eros Pisano dell'Hellas nei migliori cinque campionati europei (Premier League, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue 1), tanti sono quelli che hanno raggiunto la quota 3 giocando da terzino. Il capofila è Paul Verhaegh, terzino destro dell'Augsburg, capace di andare a segno per ben sei volte in campionato (più una in Europa League); dietro di lui c'è Oscar Wendt, terzino sinistro del Borussia Mönchengladbach, a quota 3, ma con un gol segnato da centrocampista. Spostandosi in Premier League sono tre i giocatori che hanno raggiunto o superato quota tre: i mancini Charile Daniels e Craig Dawson, rispettivamente in forza a Bournemouth e West Bromwich Albion, con 3 gol segnati, e l'olandese Patrick van Aanholt del Sunderland, che ha messo a segno 4 gol. La Ligue 1 è il campionato che produce più terzini goleador: Layvin Kurzawa è a quota 4 (uno con il Monaco, tre con il Paris-Saint Germain), con Almamy Touré, mancino del Monaco, che lo segue a quota 3, generata anche da una doppietta all'Olympique Marseille. Dietro di loro ci sono quattro giocatori che si fermano a 2, ma che sommano gol segnati da altre posizioni per aumentare il loro score: Raphael Guerreiro del Lorient con un gol da ala sinistra, Djibril Sidibé del Lille con un gol da centrocampista, Fabio Coentrao del Monaco con una rete da ala e Fabinho, sempre del Monaco con due gol da mediano. E la Liga? Paradosso: il campionato di Dani Alves (ancora a secco in campionato) non ha per ora prodotto terzini capaci di andare oltre i due gol, quota raggiunta da Marcelo e Danilo del Real Madrid, da Mario Gaspar del Villarreal e da Juan Manuel Vargas, ex fiorentino ora in forza al Real Betis.