Florenzi, da Vitinia a Zemanlandia. Ecco la favola dell'incursore giallorosso

02.09.2012 23:00 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 15666 volte
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Florenzi, da Vitinia a Zemanlandia. Ecco la favola dell'incursore giallorosso

Nella serata che ha riconsegnato Zemanlandia alla vittoria in Serie A, il successo esterno per 3-1 della Roma è stato segnato dal gol in avvio di un prodotto del Settore Giovanile giallorosso, quest'anno di ritorno dall'esperienza in prestito in Serie B a Crotone: Alessandro Florenzi (centrocampista centrale, classe '91).
L'ex capitano della Primavera giallorosso scudettata nel 2011 ha aperto le marcatura con un bellissimo colpo di testa, al 15', sfruttando al meglio un cross dalla sinistra di Totti e realizzando la sua prima rete nella massima serie.
La redazione di Vocegiallorossa.it vi racconta, per chi non la conoscesse già, la favola di Florenzi, il gioiellino, romano e romanista, della formazione di Zeman.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE - Florenzi è un centrocampista centrale molto duttile che, tra Settore Giovanile e Prima Squadra, ha ricoperto tutti i ruoli del centrocampo a tre ed a quattro. Il ruolo dove rende al meglio è certamente quello centrocampista intermedio nel centrocampo a tre. A Crotone, in Serie B, ha anche fatto il ruolo di difensore laterale per necessità, a testimonianza della sua grandissima duttilità.
Tecnicamente è un destro che si disimpegna benissimo anche con il sinistro. Nonostante la statura non elevata (172cm) è un ottimo colpitore di testa, merito del suo grandissimo tempismo. Sul piano fisico si caratterizza per essere un calciatore dotato di un grande dinamismo e di una grande intelligenza tattica, qualità che gli consente di adattarsi, a livello tattico, in molti ruoli e di svolgerli nel miglior modo possibile.
Le qualità tecniche gli permettono di essere un tiratore di punizioni e rigori molto efficace.

GLI INIZI - Alessandro Florenzi nasce a Roma l'11 marzo 1991 ma, da sempre, vive a Vitinia (RM). La sua passione per il calcio inizia in tenera età, intorno ai 5 anni, quando entra a far parte della Scuola Calcio dell'Axa Calcio nella stagione 1995/1996. L'annata calcistica successiva approda dall'Acilia San Giorgio dove disputerà tre stagioni, dal 1996 al 1999, prima di attirare l'attenzione del prestigiosissimo Settore Giovanile dell'AS Lodigiani 1972, storica società della Capitale che, dopo diversi cambi di denominazione, è fallita scomparendo dal calcio professionistico nella scorsa stagione, con il nome di Atletico Roma FC.
Dopo due stagioni alla corte della Lodigiani, dal 2000 al 2002, arriva la chiamata della Roma, società della quale Florenzi è tifosissimo da sempre. Nella stagione 2002/2003 è così ufficialmente un calciatore del Settore Giovanile giallorosso a tutti gli effetti.
Nella Roma, nonostante le grandissime qualità tecniche e la grande abnegazione negli allenamenti, Florenzi fatica a ritagliarsi un posto da titolare con continuità, a causa di una struttura fisica un esile (attualmente è 172cmX67kg). La Roma, soprattutto nella figura di Bruno Conti, non smette mai di credere in lui e, ogni stagione, lo conferma per la successiva.
Nel Settore Giovanile giallorosso fa parte del famigerato, quanto sfortunato, gruppo dei '91 (quello dei vari Bertolacci, Brosco, Crescenzi, D'Alessandro, etc.) che, dalla categoria Giovanissimi Coppa Lazio (stagione 2004/2005) fino alla Primavera (stagione 2009/2010), non conquista nessun trofeo andandoci però sempre vicinissimo. La più cocente delusione di quegli anni è certamente la finale di Primavera TIM Cup, persa nella doppia sfida contro il Genoa (vittoria per 2-1 a Trigoria, 11 aprile 2009, e sconfitta per 2-0 a "Marassi", 7 maggio 2009).
La prima gioia con i colori giallorossi arriva nella stagione 2010/2011 quando, da titolare e capitano, sotto la sapiente guida di Alberto De Rossi per il terzo anno consecutivo in Primavera è artefice di una stagione da assoluto protagonista (15 reti stagionali: 14 reti nel Girone C e 1 nella 63a Viareggio Cup). Dopo la sconfitta in finale di Primavera TIM Cup nella doppia sfida contro la Fiorentina (pareggio per 1-1 al "Franchi, 16 marzo 2011, e sconfitta per 3-1 all'Olimpico, 31 marzo 2011), conquista lo Scudetto Primavera contro il Varese in finale (AS Roma-AS Varese 1910 3-2, 12 giugno 2011).

L'ESORDIO IN SERIE A - Alessandro Florenzi fa il suo esordio in Serie A il 22 maggio 2011 in occasione della 38a Giornata della Serie A 2010/2011 contro la Sampdoria (AS Roma vs UC Sampdoria 3-1) subentrando a Francesco Totti all'86'.
In precedenza era stato aggregato alla Prima Squadra giallorossa, dell'allora tecnico Vincenzo Montella (attualmente alla guida della Fiorentina), il 1° marzo 2011 quando, a seguito dell'eliminazione della Roma dalla 63a Viareggio Cup ai rigori contro la Sampdoria (5-4 dopo i calci rigore per i doriani), insieme agli allora compagni di squadra, Caprari (in comproprietà con il Delfino Pescara 1936) e Viviani (in prestito al Calcio Padova), furono costretti a tornare di fretta e fuoria a Trigoria per essere l'indomani a disposizione.

SERIE B E LA CONSACRAZIONE A CROTONE - Nella scorsa stagione Florenzi è stato in assoluto uno dei migliori giovani della Serie bwin 2011/2012 disputata con la maglia del Crotone. In terra di Calabria è gol all'esordio contro il Livorno in casa (FC Crotone-AS Livorno Calcio 1-2, 27 agosto 2011), l'anitpasto di una stagione letteralmente strepitosa fatta di 11 reti realizzati in tutti i modi possibili ed immaginabili: di destro, di sinistro, di testa, in rovesciata, su calcio di punzione.

NAZIONALI GIOVANILI - L'esordio assoluto con la maglia Azzurra per Florenzi arriva il 17 novembre 2010 in occasione della 3a Giornata del Torneo "Quattro Nazioni" contro la Germania (Italia U20-Germania U20 1-2) sotto la guida del CT Antonio Rocca nella allora sua Nazionale Under 20.
Dopo le 4 presenze in U20, Florenzi, già passato in prestito al Crotone, conquista anche la Nazionale Under 21 del CT Ciro Ferrara (attualmente alla guida della Sampdoria) dove, dopo la prima convocazione il 10 agosto 2011 contro la Svizzera in amichevole (Italia U21-Svizzera U21 0-1), fa il suo esordio il 6 settembre 2011 contro l'Ungheria (Ungheria U21-Italia U21 0-3) in occasione della 1a Giornata del Gruppo 7 valevole per le qualificazioni all'Europeo di categoria. La prima rete in Azzurro arriva il 6 ottobre 2011, al 49', della 2a Giornata del Gruppo 7 contro il Liechtenstein (Italia U21-Liechtstenstein U21 2-7). Anche nella gestione Azzurra di Devis Mangia, Florenzi è confermatissimo a testimonianza del suo ottimo score in U21: 10 presenze e 3 reti.