Fiorentina-Roma - I duelli del match

19.04.2014 18:55 di Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Fiorentina-Roma - I duelli del match
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Nel posticipo della trentaquattresima giornata di campionato, la Roma di Rudi Garcia è ospite della Fiorentina di Vincenzo Montella. Vocegiallorossa.it vi propone i duelli che decideranno la sfida.

DODO'-TOMOVIC - Si rinnova la sfida dell'andata tra i due terzini. Nella sfida dello scorso 8 dicembre, il brasiliano diede il via all'azione dell'1-0 di Maicon con una bella diagonale, ma fu un suo errore in uscita a innescare proprio il serbo per l'1-1 di Vargas. Dodò, che prima dell'infortunio aveva mostrato evidenti progressi nella fase difensiva, avrà il compito di non lasciare eccessivi spazi e a sua volta di approfittare di quelli concessi, con la stessa qualità vista sette giorni fa contro l'Atalanta, gara in cui ha servito l'assist per il vantaggio di Taddei e proposto buone cose nella metà campo avversaria.

PJANIC-BORJA VALERO - È forse il duello principe della sfida, tra due dei centrocampisti di qualità migliori del campionato. Il bosniaco rientra dopo il turno di squalifica scontato sette giorni fa e vuole riprendere in mano un reparto che ha fatto cose meravigliose per tutta la stagione, anche dopo l'infortunio di Kevin Strootman. Dall'altra parte lo spagnolo non solo vorrà dimostrare di non essere da meno, ma avrà voglia di rivalsa dopo le sconfitte patite contro la Roma nella scorsa e in questa stagione, magari timbrando il cartellino per la settima volta in campionato, numeri che ne fanno uno dei centrocampisti più prolifici della lega.

LJAJIC-SAVIC/RODRIGUEZ - Riconquistata almeno in parte la fiducia dell'ambiente dopo la bella prestazione - con gol e assist - contro l'Atalanta, Ljajic sfida il suo passato tornando nello stadio che è stato casa sua per quattro stagioni. Il serbo partirà dall'out, ma probabilmente si accentrerà in fase di conclusione dell'azione trovando l'opposizione di Savic e Rodriguez, coppia di ottima qualità e completa per caratteristiche. Un test davvero probante per il numero 8 giallorosso, chiamato a sfoderare la sua tecnica contro una difesa di più alta caratura rispetto a quella dell'Atalanta e a sfruttare le giocate di Totti per magari andare a segno per il secondo match consecutivo.