Fantasia e rapidità per la missione belga

26.02.2020 17:00 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Fantasia e rapidità per la missione belga

Il peggio sembra alle spalle. Le due vittorie contro Lecce e Gent hanno riportato il sorriso in casa Roma, ma se due indizi possono essere ancora una coincidenza bisogna che ne arrivi un terzo per avere la prova che la tempesta sia realmente passata. L'occasione si presenta subito ed è ghiottissima: domani sera i giallorossi tenteranno di completare la missione belga e strappare il pass valido per gli ottavi di finale di Europa League. Un compito reso più semplice dalla vittoria all'andata, ma lo scarto minimo con cui è maturato quel successo non permette a Fonseca e compagnia di dormire sogni tranquilli. Bisognerà fornire una prova solida e convincente, per impedire che la missione belga possa tramutarsi da occasione di trovare un porto sicuro a onda tumultuosa che rispinge verso la tempesta.

Se le scelte negli altri ruoli in vista del match di domani sera sono praticamente obbligate, nel reparto offensivo Fonseca avrà maggiore possibilità di scelta, gongolando finalmente per l'abbondanza programmata a inizio anno, ma mai pienamente vissuta. Cinque candidati per tre maglie, anche se una è praticamente scontata, visto che l'assenza di Pellegrini porterà all'inevitabile presenza di Mkhitaryan nella posizione di trequartista centrale. L'armeno ha fornito contro il Lecce la sua migliore prestazione in giallorosso, condita da un gol e un assist. L'ex Arsenal sembra aver trovato finalmente una forma fisica adeguata e si candida a essere uno dei grandi protagonisti di questo finale di stagione. Col Gent che verosimilmente dovrà provare a fare la partita, vista la partenza in posizione di svantaggio, è prevedibile che Cristante si abbasserà parecchio tra i due centrali per dare maggiore copertura a Pau Lopez e quindi sarà cruciale il lavoro di Mkhitaryan in fase di costruzione del gioco e di rifinitura. L'armeno sarà prezioso per unire il reparto difensivo a quello offensivo, venendo incontro per giocare il pallone e mettendo tutta la sua qualità a disposizione di Dzeko e degli esterni per rifinire l'azione. Inoltre conosce bene l'Europa League, l'ha vinta, è uno di quelli che ha maggiore esperienza in campo europeo, un fattore che può fare davvero la differenza.

Le scelte si fanno più delicate sugli esterni. A segno entrambi nella loro ultima partita giocata da titolare, con due gol praticamente identici tra l'altro, tra Carles Perez e Cengiz Ünder dovrebbe spuntarla lo spagnolo per giocare sull'out di destra. L'ex Barça ha dimostrato subito di essersi calato bene nella nuova realtà giallorossa, complice anche il vantaggio di poter giocare con la testa più libera, non avendo vissuto il delicato gennaio capitolino. In Europa può avere sicuramente terreno più fertile, visto che tendenzialmente si trovano difese molto più larghe, soprattutto in confronto a quelle italiane. A differenza di Ünder, Perez entra più facilmente dentro al campo, dote apprezzata moltissimo da Fonseca. Inoltre col Lecce ha riposato, giocando solo mezz'ora, per cui avrà anche più energie da mettere a disposizione per portare a termine la missione.

Infine l'ultima maglia da titolare dovrebbe essere vestita da Justin Kluivert. Né lui né Perotti hanno giocato con il Lecce, ma l'olandese sembra il più indicato per la sfida col Gent. A differenza della coppia Ūnder-Perez, le differenze tra l'olandese e l'argentino sono più marcate. Considerando l'avversario e la partita, il 99 parrebbe il prescelto per intraprendere questa missione. Il Gent è una squadra offensiva, che per di più dovrà attaccare per rimontare il risultato. Uno come Kluivert può davvero fare male in fase di ripartenza, sfruttando gli spazi che i belgi potrebbero lasciare. Inoltre i match europei sono per antonomasia più frenetici, la vivacità dell'olandese quindi si sposa alla perfezione col tipo di calcio che solitamente esce fuori nelle sfide continentali. Ci sarà maggiormente da sfruttare gli spazi che da scardinare la difesa piazzata, in cui Perotti è un'arma formidabile, e inoltre anche nelle rincorse all'indietro Kluivert può dare qualcosa in più, provando a limare magari quel pizzico di irruenza di cui spesso il 99 eccede. 

La fantasia e la velocità, le armi che Fonseca metterà in campo per portare a termine una missione belga. Una missione cruciale per il proseguo della stagione, uno snodo già significativo, che saprà dire se il momento negativo è alle spalle o se le ultime due partite sono state solo la quiete prima della tempesta.

Prossima partita: Gent-Roma, giovedì 24 febbraio ore 18:55
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Carles Perez, Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko. 
Ballottaggi: Santon/Spinazzola, Ünder/Carles Perez, Kluivert/Perotti.
In dubbio: -
Indisponibili: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Zaniolo (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale), Diawara (trauma distorsivo al ginocchio sinistro), Mirante (lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro), Pastore (problema all'anca), Pellegrini (edema muscolare al bicipite femorale della coscia destra), Juan Jesus (escluso lista UEFA), Bruno Peres (escluso lista UEFA), Ibanez (escluso lista UEFA).
Squalificati: -
Diffidati: Veretout, Smalling, Kluivert