Emergenza in difesa: le soluzioni in vista del Benevento

20.02.2021 15:45 di Danilo Budite Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
Emergenza in difesa: le soluzioni in vista del Benevento
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La vittoria contro il Braga ha portato con sé anche brutte notizie per Paulo Fonseca. Durante il match in terra portoghese, sono infatti usciti anzitempo Bryan Cristante e Roger Ibanez, vittime rispettivamente di lombalgia e di un fastidio al flessore destro. I due salteranno la sfida con il Benevento e le loro assenze andranno a sommarsi a quelle di Smalling e Kumbulla, mettendo il reparto arretrato in un situazione di emergenza totale.
Contro il Braga Fonseca ha fatto scalare dietro i due esterni. Prima Spinazzola, quando Bruno Peres ha preso il posto di Cristante dopo 7 minuti, poi anche Karsdorp, quando ha dovuto alzare bandiera bianca anche Ibanez nel secondo tempo. In tutto questo naturalmente Mancini è dovuto andare a fare il centrale di difesa, posizione pressoché inedita per lui. La Roma ha concluso il match con l'insolito terzetto composto da Karsdorp, Mancini e Spinazzola, con Bruno Peres esterno sinistro e Veretout a destra. Quattro giocatori su cinque fuori ruolo.
Contro il Benevento Fonseca dovrà affrontare gli stessi problemi, col vantaggio di poter lavorare su una soluzione tampone prima del match e non a gara in corso, e con alcune risorse in più come Fazio e Jesus, indisponibili col Braga perché fuori dalla lista UEFA. Vediamo dunque, nel dettaglio, le possibili alternative cui Fonseca può ricorrere per il match con le streghe.

VECCHIE CONOSCENZE - La soluzione più immediata sembra quella di rispolverare Federico Fazio e Juan Jesus, gli unici difensori di ruolo presenti in rosa oltre a Mancini. L'argentino non gioca dal 10 dicembre, dalla trasferta a Sofia col CSKA. In questa stagione ha collezionato appena cinque presenze, tutte in Europa League. Anche Juan Jesus non gioca dalla trasferta bulgara, ma in stagione è sceso in campo più volte dell'argentino: 9 presenze per lui, di cui tre in campionato.
È evidente come Fazio e Jesus siano fuori dal progetto tecnico giallorosso e soprattutto non giocano da tanto, e ciò potrebbe portare qualche difficoltà. D'altro canto, con loro in campo ognuno tornerebbe al suo ruolo naturale: Mancini a destra, con Fazio centrale e Jesus a sinistra, e Spinazzola e Karsdorp sulle rispettive fasce. Sorgono naturalmente alcuni dubbi in primis sulla tenuta fisica dei due contro attaccanti rapidi e vivaci come quelli campani, ma schierarli pare la soluzione più naturale. 
Fonseca potrebbe optare per uno solo dei due, con un esterno adattato nei tre dietro. Se dovesse giocare Fazio scalerebbe all'indietro Spinazzola, con Mancini a destra e Bruno Peres esterno sinistro. Se invece dovesse giocare Jesus, potrebbe scalare dietro Karsdorp, con Mancini posizionato al centro della difesa e Bruno Peres al suo posto a destra. Jesus quest'anno ha giocato di più e dà forse qualche garanzia maggiore rispetto a Fazio ma, considerando le caratteristiche di Mancini, fondamentale finora a destra nel terzetto difensivo, in caso di scelta forse Fazio avrebbe maggiori opportunità di giocare, quantomeno per non snaturare l'unico difensore titolare a disposizione.

DENTRO I MIGLIORI - L'alternativa, naturalmente, consiste nel far scendere in campo i migliori giocatori a disposizione, per poi trovargli una collocazione in campo. Se Fazio e Jesus non dovessero offrire le giuste garanzie, Fonseca potrebbe replicare la soluzione adottata contro il Braga: Karsdorp e Spinazzola ai lati di Mancini in difesa, con Bruno Peres a destra e Vereotut a sinistra. Con una scelta del genere Fonseca potrebbe schierare i giocatori che scendono in campo ogni domenica, o quasi, ma tutti fuori ruolo. 
Mettere Spinazzola e Karsdorp dietro non significa solo schierare un terzetto difensivo inedito, ma anche rinunciare alla loro spinta. Adattare Veretout a sinistra comporterebbe invece la rinuncia alla dinamicità e agli inserimenti del francese in mezzo al campo. La duttilità però dei giocatori giallorossi renderebbe possibile una soluzione del genere: Veretout a destra ha dimostrato di saper spingere comunque. In mezzo al campo accanto a Villar potrebbe scalare Pellegrini, con Pedro, Mkhitaryan e Mayoral davanti, oppure essere confermato Diawara, autore di un'ottima prestazione a Braga, con Pellegrini sulla trequarti. Tanti incastri d'emergenza che tolgono qualcosa alla Roma, ma in fin dei conti non la debilitano così tanto.

RITORNO ALL'ANTICO - L'ultima soluzione, molto difficile anch'essa, è il ritorno alla difesa a 4. Si toglierebbe una pedina dall'equazione, sostanzialmente ci sarebbe bisogno di un difensore in meno. Potrebbe giocare uno tra Fazio e Jesus al fianco di Mancini, ma per il resto sarebbero davvero tanti i cambiamenti da fare a livello tecnico-tattico. In primis proprio in difesa, con l'ex Atalanta che ha dimostrato di rendere molto meglio con una linea a tre che a quattro, così come Karsdorp e Spinazzola che a quattro farebbero i terzini puri. Poi davanti, dove la Roma non ha grosse soluzioni sugli esterni, con El Shaarawy che deve trovare la condizione migliore e Perez che non convince. La difesa a quattro toglierebbe un problema dietro, ma ne comporterebbe svariati in mezzo al campo.
 

Prossima partita: Benevento-Roma, domenica 21 febbraio 2021 ore 20:45
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau López; Mancini, Fazio, Spinazzola; Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pellegrini, Mkhitaryan; Mayoral.
Ballottaggi: Džeko-Borja Mayoral, Pellegrini-Pedro. 
In dubbio: -
Diffidati: Bruno Peres, Cristante, Ibañez, Villar, Kumbulla, Veretout
Squalificati: -
Indisponibili: Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Smalling (lesione muscolare), Cristante (lombalgia), Ibanez (lesione di primo grado al flessore destro), Calafiori (problema muscolare), Reynolds (negli USA per risolvere dei problemi burocratici).