Daniele Conti e la sfida alle sue radici

08.09.2011 16:00 di Luca Bartolucci   vedi letture
Daniele Conti e la sfida alle sue radici
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

La Roma e i romanisti lo conoscono bene, non solo per il cognome importante che porta sulle spalle partita dopo partita, ma anche perché negli anni è diventato uno di quegli avversari da cui si guarda con più attenzione, perché contro la Roma gioca sempre al massimo. Daniele Conti è un figlio di Roma e della Roma, cresciuto nelle giovanili giallorosse, sotto l'occhio attento del padre Bruno, idolo incrollabile della tifoseria romanista. Ha esordito in Serie A con la maglia della Roma il 24 novembre del ’96 in casa del Parma, in una partita che finì 0 a 0 e, sempre con la stessa maglia, ha segnato il suo primo goal, contro il Perugia, il 5 dicembre del ’98, andando a esultare sotto la Curva Sud. Poi la sua carriera lo ha portato lontano dalla Capitale, in Sardegna, dove gioca dal 1999. Lì ha trovato il modo di allontanarsi dall’etichetta di “figlio d’arte”, dalla quale si è sempre voluto distaccare, dichiarando più volte: “Non posso tornare a Roma fin quando mio padre sarà dirigente”. A Cagliari è diventato un idolo della tifoseria, è il capitano e veterano della squadra sarda, un vero e proprio punto di riferimento, raggiungendo in qualche modo la popolarità che il padre si conquistò nella Roma. Sarà per questo, per il suo passato, per il suo nome, o per dimostrare che non è un semplice figlio di un padre illustre, che quando vede i colori giallorossi dà il meglio di sé, gioca al massimo delle sue possibilità. Le statistiche sono lampanti: 4 goal segnati ai giallorossi: l’ultimo un anno fa, il 12 settembre 2010, quando aprì le marcature per il 5 a 1 e subì un fallo molto violento da parte di Burdisso, con l’argentino espulso e la Roma in 10 a subire la goleada. I tifosi giallorossi ricorderanno anche il goal con il quale fissò il punteggio sul 2 a 2 il 6 gennaio 2010 a partita praticamente conclusa. Daniele ormai è stato adottato dalla Sardegna, il suo figlio maggiore, che si chiama Bruno come il nonno, tifa Cagliari e la Roma si tifa solo durante le coppe. Daniele Conti ha trovato la sua strada, con la speranza che non sia più così decisivo quando gioca contro la squadra che lo ha cresciuto.