Dal "Bernardini" all'Olimpico, Romagnoli esordisce con la Roma

12.12.2012 08:30 di Alessandro Paoli Twitter:    vedi letture
Dal "Bernardini" all'Olimpico, Romagnoli esordisce con la Roma
© foto di Vocegiallorossa.it

Nella splendida serata dell'Olimpico, che ha regalato alla Roma di Zdenek Zeman la vittoria per 3-0 in TIM Cup contro i nerazzurri dell'Atalanta, il popolo giallorosso ha assistito all'esordio nel professionismo con i colori giallorossi dell'ennesimo talento proveniente dal Settore Giovanile di Trigoria: Alessio Romagnoli. La redazione di Vocegiallorossa.it vi racconta la storia del nuovo prodotto del vivaio della Roma.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE - Romagnoli è un difensore centale dal grande fisico (188cmX79kg) e dalla grande personalità. La sua dote migliore è l'intelligenza tattica che gli permette di leggere al meglio tutte le trame offensive avversarie riuscendo prontamente ad anticiparle. Molto bravo nel gioco areo, si fa apprezzare per una tecnica di base notevole per il suo ruolo (merito di un passato da centrocampista centrale, addirittura un numero 10 da bambino) che gli permette di erigersi a regista difensivo in alcune circostanze. Il suo piede naturale è il mancino.
A livello tattico si colloca naturalmente nel ruolo di difensore centrale, preferibilmente accanto ad un difensore esplosivo e rapido dato che la sua mole non gli permette di essere un velocista. Può svolgere, così come accaduto in passato ed anche con la Primavera in alcuni frangenti della scorsa stagione, il ruolo di mediano davanti alla difesa.

LA SUA STORIA - Alessio Romagnoli nasce il 12 gennaio 1995 ad Anzio, cittadina del litorale romano, ma, da sempre, vive a Nettuno, stessa città di un grande della storia giallorossa: Bruno Conti. All'età di 3-4 anni inizia a tirare i primi calci al pallone nella società del San Giacomo dove proprio il Campione del Mondo '82, soprannominato MaraZico, lo nota riuscendo a vincere la concorrenza del Siena per quel talentuoso numero 10 che giocava ben 4 anni sotto età (di fatto con i '91).
L'avventura in giallorosso di Romagnoli inizia negli Esordienti per poi progredire gradualmente nella categoria Giovanissimi, dove nell'annata dei Giovanissimi Nazionali, sotto la sapiente guida di Vincenzo Montella (attuale allenatore della Fiorentina), raggiunge la finale Scudetto contro il Milan perdendola malamente in quel di Chianciano Terme (AC Milan-AS Roma 3-0, 17 giugno 2010). La stagione calcistica successiva (2010/2011) parte in ritiro con la formazione Allievi Nazionali di Andrea Stramaccioni (attualmente allenatore dell'Inter) dove, nonostante sia sotto età di un anno, impressiona positivamente tutto lo staff e, dopo poche giornate di campionato, conquista una maglia da titolare che poi non svestirà più. L'annata con gli Allievi Nazionali termina nella Fase Finale a 8 di Chianciano Terme, dove i giallorossi non riescono a vincere il proprio raggruppamento nel quale si qualificheranno i rossoneri del Milan, futuri Campioni d'Italia, battendo in finale l'Empoli per 1-0 grazie a Boateng.
Anche nella stagione successiva, quella datata 2011/2012, Romagnoli continua a bruciare le tappe. Invece di militare in età con la formazione Allievi Nazionali Serie A e B di Sandro Tovalieri (con la quale scenderà sporadicamente nei match di alta classifica e Fase Finale a 8, realizzando anche un gol nel derby di andata terminato 1-1) è stabilmente inserito nella rosa della Primavera del tecnico Alberto De Rossi. L'esordio in Primavera arriva nella stracittadina di andata contro la Lazio, il 26 novembre 2011 (SS Lazio-AS Roma 3-3). Da lì in poi moltissime panchina, offuscato dai '93 (Barba, Carboni ed Orchi) e dal '94 Rosato, collezionando poco più di 7 presenze nel Girone C (458 minuti giocati). Tuttavia è parte integrante del successo in Primavera TIM Cup (nonostante non sia presente nella finale di ritorno all'Olimpico contro la Juventus poiché in Nazionale di categoria) e del secondo posto nella Viareggio Cup, sempre contro i bianconeri.
La sua ascesa prende l'accelerata definitiva proprio quest'estate quando, un po' a sorpresa, dopo aver preso parte ai vari ritiri pre-stagionali con la Prima Squadra del boemo Zdenek Zeman, entra in pianta stabile nella rosa ufficiale della Serie A per la stagione 2012/2013. Definito giustamente un predestinato, Romagnoli si allena in pianta stabile con i grandi non sfiorando, nemmeno nelle grandi occasioni (vedi Supercoppa Primavera TIM contro l'Inter) il Settore Giovanile. L'esordio da professionista con la maglia 46 della Roma arriva in occasione della gara di ieri contro l'Atalanta all'Olimpico dove la Roma, nonostante l'espulsione di Osvaldo, batte la Dea per 3-0. Tutto ciò a soli 17 anni.

NAZIONALE

UNDER 15 - Un talento come quello di Romagnoli inizia la trafila delle nazionali giovanili azzurre nella categoria Under 15 quando prende parte, dal 28 al 30 dicembre 2009, al Torneo Giovanile di Natale 2009 insieme ai compagni di club Luca Di Gioacchino, Jacopo Ferri, Simone Perilli (attualmente terzo portiere del Sassuolo in Serie bwin e titolare della Primavera neroverde) e Valerio Verre (attualmente in comproprietà tra Roma e Genoa ma in prestito a Siena in Serie A).
Nella medesima stagione prende parte anche al Torneo "Giovani Speranze", dal 5 al 7 giugno 2010, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (FI) insieme ai compagni di club Luca Di Gioacchino, Matteo Fedeli (attualmente in Primavera al Lanciano), Jacopo Ferri e Simone Perilli.

UNDER 16 - La stagione successiva, quella 2010/2011, continua la sua trafila in Azzurro nella categoria Under 16. Dopo la convocazione per uno stage, dal 22 al 24 novembre 2011, dove fa il suo esordio non ufficiale nell'amichevole contro gli Allievi Nazionali dell'AC Prato 1908, e la partecipazione al Torneo Giovanile di Natale 2010 a fine dicembre, è tra i convocati per il Torneo di Algarve dove il 4 febbraio 2011 fa il suo esordio ufficiale (da titolare) con la maglia Azzurra contro Israele (Italia U16-Israele U16 2-0). Nel medesimo torneo in terra iberica arriveranno altre due presenze da titolare contro Portogallo (6 febbraio) e Olanda (8 febbraio).

UNDER 17 - Nella scorsa stagione (2011/2012) Romagnoli entra nel giro dell'Under 17 azzurra. Il suo esordio arriva in occasione della 1a Giornata dell'FA Tournament contro i padroni di casa dell'Inghilterra (Inghilterra U17 vs Italia U17 1-0, 24 agosto) dove, al 59', viene sostituito dopo essersi procurato un'infortunio al ginocchio.
Il ritorno in Under 17 è datato 25 gennaio 2012 in amichevole contro la Spagna (Spagna U17 vs Italia U17 5-1) dove veste per la prima volta la fascia di capitano in Azzurro. L'esperienza con il CT Daniele Zoratto in Under 17 prosegue con la doppia amichevole internazionale contro la Germania dove colleziona un'altra presenza il 21 febbraio 2012 (Italia U17 vs Germania U17 0-1). Infine prende parte alla Fase Elite della UEFA Under 17 Championship in Francia collezionando altre 3 presenze ufficiali per un totale di 6 su 9 convocazioni ufficiali.

UNDER 19 - Romagnoli inizia a bruciare le tappe anche in Azzurro a partire dall'Under 19. L'esordio sotto età arriva il 22 agosto 2012 in occasione dell'amichevole internazionale contro la Croazia (Croazia U19 vs Italia U19 1-0). L'esperienza con il CT Alberigo Evani prosegue nella doppia amichevole di settembre contro il Portogallo per poi proseguire nella Fase di qualificazione alla UEFA Under 19 Championship, dal 12 al 17 ottobre, fino all'ultima amichevole internazionale di novembre contro la Repubblica Ceca per un totale di 7 convocazioni e 7 presenze.