A sinistra una Spina che non riesce a pungere

31.10.2020 22:30 di Alessandro Pau Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Alessandro Pau
A sinistra una Spina che non riesce a pungere
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A gennaio sembrava tutto fatto per il suo addio, tanto che era volato a Milano per sostenere le visite mediche con l’Inter. Alla fine la trattativa è saltata, e Leonardo Spinazzola è tornato a Roma con maggior voglia e concentrazione di quanta ne avesse in precedenza. Con l’addio di Kolarov, che ha firmato proprio col club nerazzurro, l’ex Juventus ha conquistato di diritto la titolarità sull’out di sinistra della Roma. Con il giovanissimo Riccardo Calafiori alle prese col Covid, Spinazzola in questa stagione ha giocato praticamente sempre. In Serie A, fino ad ora, non ha saltato neanche un minuto di gioco. È partito titolare in tutte e cinque le partite disputate, restando in campo dal calcio d’avvio fino al triplice fischio del direttore di gara. Al contrario, in Europa League ha portato a termine una perfetta staffetta con Rick Karsdorp. Infatti, nella trasferta in Svizzera con lo Young Boys l’olandese è partito titolare, restando negli spogliatoi all’intervallo e consegnando le chiavi della fascia a Spinazzola, mentre contro il CSKA Sofia le cose sono andate esattamente nel modo contrario.

In totale, arrotondando i minuti di gioco senza contare i recuperi, Leonardo Spinazzola ha occupato il suo posto in campo per 540 minuti sui 630 giocati fin qui dalla Roma. Che sia una pedina fondamentale per lo scacchiere di Paulo Fonseca non ce lo dice solo questo numero. Basterebbe guardare gli highlights di una qualsiasi partita per rendersi conto di quanto i compagni di squadra si fidino di lui e di quanto le manovre offensive vengano sviluppate dalla sua parte. Considerando le tante occasioni che partono dalla sua fascia, è strano vedere come non abbia ancora fornito alcun assist ai suoi compagni, non entrando praticamente mai nelle azioni da gol della Roma. Solamente nella rete di Pedro contro il Benevento Spinazzola ci ha messo del suo, dando man forte a Mkhitaryan e mettendo poi in mezzo il pallone che, dopo diversi tocchi, ha terminato la propria corsa in fondo al sacco.

Non è un goleador né un assist-man, visto che nella scorsa stagione ha fatto registrare due reti e tre assist, ma per la mole di gioco che passa dai suoi piedi è possibile aspettarsi ancora di più. Ciò che si nota, a volte, è la mancanza di lucidità nel compiere l’ultimo passaggio una volta arrivato a ridosso dell’area di rigore avversaria. La sensazione è che se Spinazzola riuscisse a trasformare i tanti palloni che gli passano tra i piedi in chance per i propri compagni assisteremmo a molte occasioni in più per Dzeko e non solo. Un grande potenziale, quello che ha la Roma sull’out di sinistra, che non riesce a esprimersi al massimo. Fonseca sta ancora cercando il vestito ideale per la sua squadra: Spinazzola è la manica sinistra di cui il tecnico ha bisogno, ma servono ancora delle rifiniture prima di poterlo esporre in vetrina.

Prossima partita: Roma-Fiorentina, domenica 1 novembre ore 18
Probabile formazione (3-4-2-1):
Mirante; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Pellegrini, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko.
Ballottaggi: Kumbulla/Smalling, Bruno Peres/Karsdorp
In dubbio: -
Squalificati: -
Diffidati: -
Indisponibili:
Pastore (infortunio all'anca sinistra), Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Diawara (COVID-19), Calafiori (COVID-19), Santon (lesione di secondo grado al flessore della coscia sinistra).