Tiribocchi: "Il Feyenoord è una squadra scolastica, assomiglia un po' alla Fiorentina"

21.05.2022 17:53 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Tiribocchi: "Il Feyenoord è una squadra scolastica, assomiglia un po' alla Fiorentina"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Simone Tiribocchi, ex attaccante di Torino e Atalanta tra le altre, è stato intervistato da Centro Suono Sport all’interno della trasmissione “Bar Forza Lupi”. Queste uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Torino-Roma?
“La Roma quest’anno ci ha sorpreso sia in positivo che in negativo. Alcune volte ha sbagliato partite facile e azzeccato partite più complicate. Ieri ho visto una Roma inizialmente impaurita, poi c’è stato un cambio e si è sciolta e arriva alla finale nel migliore dei modi”.

Che cambio hai visto?
“Il Torino stava creando, poi ha spostato Pellegrini sulla destra nel 3-4-2-1 la squadra è andata decisamente meglio”.

Zalewski?
“Non mi aspettavo uno Zalewski in quel ruolo dall’inizio, secondo me sulla sinistra riesce a venire maggiormente sul campo, può andare sull’esterno, può dare più fastidio all’avversario”.

Spinazzola?
“Deve avere pazienza come tutti noi. Ci ricordiamo lo Spinazzola della Nazionale ma è un anno che è fermo, alcune scelte di gioco ricordano il miglior Spinazzola, ma non ce la fa ancora perché è appena tornato. Mourinho gli ha dato più minuti e dal prossimo anno lo rivedremo per quello che è. A sinistra ci sono Spinazzola e Zalewski, sono prove per il prossimo anno”.

Abraham?
“Mourinho si aspettava di più, ma è un giocatore che non si risparmia ma, correva sul 3-0 pur sapendo che c’è una finale. È un calciatore positivo, le sue dichiarazioni d’amore fanno piacere alla gente. Per come si era approcciato al popolo romanista, non mi aspettavo questi numeri anche perché inizialmente ha avuto delle difficoltà nel fare gol. Speriamo possa continuare così anche contro il Feyenoord”.

Shomurodov?
“Sono un po’ di parte, per me è un giocatore molto interessante. Ci si poteva credere un po’ di più, poi sappiamo che sia un po’ sacrificato in quella posizione. Secondo me deve giocare vicino a un giocatore che gli porta via un po’ il lavoro sporco, non si risparmia mai e ha anche qualche giocata interessante. È un giocatore che, se messo nelle condizioni giuste, può fare molto bene”.

Zaniolo?
“Siamo noi che pretendiamo di più, per me ieri ha giocato bene è entrato bene in partita. Secondo me da seconda punta ha imparato a giocare a calcio, si è messo a disposizione per migliorare l’attacco alla profondità, prima faceva più una lotta fisica mentre adesso si va a cercare la palla. È un ruolo nuovo per lui, può farlo benissimo”.

Dubbi sulla permanenza di Zaniolo?
“Sì, non sono sicuro che possa restare”.

Dybala alla Roma?
“Perché no? La Roma deve crescere sotto certi aspetti, forse non gli garantirai un ingaggio da top player, però se mercoledì vinci il trofeo, poi c’è Mourinho, 70.000 tifosi allo stadio, cose che possono convincere un giocatore”.

Cosa hai colto ieri nella Roma?
“Sapevamo che se fosse andata male la partita, la preparazione verso Tirana sarebbe stata più complicata. I giocatori sono stati concentrati, ho parlato 10 minuti con Foti e abbiamo sempre parlato di Torino”.

Che avversario è il Feyenoord?
“È una squadra scolastica ed è un pregio secondo me. Fanno quelle 3-4 cose ma le fanno bene, badano poco al palleggio e sono molto veloci. Devi stare concentrati, perché se molli un attimo fanno quello che sanno fare. La Roma è decisamente superiore tecnicamente, per dire il Feyenoord è tipo una Fiorentina”.