SUPERLEAGUE - Cairo: "Marotta e Agnelli traditori della Serie A". Juve, Milan e Inter vogliono rimanere in Serie A. Rummenigge: "Il Bayern Monaco dice no, non risolverà i problemi economici". Il Premier Draghi: "Preserviamo i campionati".

19.04.2021 22:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture

Dodici prestigiosi club europei di calcio hanno annunciato congiuntamente un accordo per costituire una nuova competizione calcistica infrasettimanale, la Super League, governata dai Club Fondatori: AC Milan, Arsenal FC, Atletico de Madrid, Chelsea FC, FC Barcellona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur. È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile. Vocegiallorossa.it ha seguito live tutte le news della giornata su quella che è una vera e propria rivoluzione calcistica.

22:00 - Secondo quanto riportato da Bloomberg, la UEFA starebbe provando a negoziare un finanziamento da 6 miliardi di euro con Centricus Asset Management.

20:55 - (ANSA) - ROMA, 19 APR - "È un attentato alla salute di una associazione come la Lega: se uno come Marotta, ad dell'Inter, fa una cosa del genere si deve dimettere dalla Figc subito, e deve vergognarsi". Al telefono con l'Ansa il presidente del Torino Urbano Cairo dopo la riunione della Lega Serie A sul tema Superlega è durissimo. "Tu sei ad dell'Inter, società che ha concepito con altre 11 il progetto Superlega, non puoi rimanere a rappresentare la Serie A in Figc perché stai attentando alla vita di una associazione - prosegue Cairo -. Il progetto non andrà in porto, ma chi lo ha concepito sta attentando alla lega di serie A e per questo tradimento deve dimettersi e vergognarsi. E la stessa cosa vale per Agnelli". "Sembra che il progetto l'abbiano depositato il 10 gennaio - continua - quindi gli ho detto durante la riunione 'come puoi venire qui a parlare di solidarietà quando hai sabotato la trattativa coi fondi, sapendo già che stavii facendo la Superlega? Come puoi andare a trattare per l'operazione fondi quando stai già lavorando alla Superlega?". Ma come si fa? È un tradimento, è da Giuda", conclude Cairo. (ANSA).

20:21 - Queste le parole del tecnico del Liverpool Jürgen Klopp alla BBC: "Rimango della stessa idea sulla Super League. È difficile, le persone non sono felici e io non sono coinvolto. Il Liverpool è più di alcune decisioni. Il mio obiettivo è sempre stato esser parte della Champions League. Mi piace l'idea che il West Ham possa giocare in Champions".

20:02 - Come riporta Sky Sport, è terminata  la riunione della Lega Serie A: Juventus, Inter e Milan vogliono continuare a giocare in Serie A.

19:49 - Jesper Möller, membro dell’esecutivo Uefa e presidente della Federcalcio danese, ha parlato all’emittente DR a proposito della vicenda Super League. Queste le sue parole su Chelsea, Real Madrid e Manchester City:

“I club devono andarsene e mi aspetto che accada venerdì. Poi dovremo vedere come finite il torneo. Venerdì ci sarà un comitato esecutivo straordinario”.

19:21 - Secondo il giornalista Chris Williams di AIPSmedia (Association International de la Presse Sportive), entro 24 ore si svolgerà un nuovo meeting della UEFA. Verrà presentata una mozione per espellere formalmente Arsenal, Manchester City, Manchester United, Chelsea e Real Madrid dalle competizioni UEFA in corso (Champions League ed Europa League). Durante l'incontro, si deciderà anche come verranno completate le competizioni. Il Manchester United è l'avversario della Roma nelle semifinali di Europa League, in programma il 29 aprile e il 6 maggio.

19:05 - Stale Solbakken, CT della Norvegia, non ha peli sulla lingua quando si parla della partecipazione della Juventus alla prossima Superlega europea. Questo quanto dichiarato dal ct a TV2.no: "Negli ultimi tre anni la Juventus è stata eliminata da Lione, Porto e Ajax. L'altro giorno ha perso con l'Atalanta, ha solo due punti in più del Napoli e rischia di non qualificarsi alla prossima Champions. Che cosa diavolo ci fa nella Superlega?"

18:40 - Il comunicato dell'AIC sulla Super League:

“L’Associazione Italiana Calciatori prende atto, non senza preoccupazione, delle decisioni assunte nell’ambito del Progetto della Super League europea. In questo delicatissimo periodo storico di crisi pandemica, il nostro auspicio è che i nuovi format delle competizioni internazionali per club possano continuare a generare nuove e aggiuntive risorse, senza minare gli aspetti solidaristici e la competitività dei campionati nazionali, patrimonio dello sport e dei tifosi, che dovranno necessariamente essere preservati e potenziati. L’AIC non nasconde, inoltre, la seria preoccupazione per le eventuali conseguenze disciplinari e sportive che potrebbero derivare in capo ai calciatori, loro malgrado coinvolti dalle scelte dei Club di appartenenza. Ci impegneremo in ogni sede, insieme ai nostri colleghi dei sindacati europei e alla Fifpro, per garantire che ogni decisione in merito sia assunta all’esito di processi decisionali equilibrati e condivisi tra tutte le parti coinvolte”.

18:21 - "Il Bayern non ha partecipato alla pianificazione della Superlega. Siamo convinti che l'attuale situazione nel calcio garantisca una base seria per il futuro. Il Bayern accoglie con favore le riforme della Champions League perché crediamo che siano il passo giusto per lo sviluppo del calcio europeo. Il turno preliminare modificato contribuirà ad aumentare la tensione e l'emotività nella competizione". Sono le parole, pesanti, di Karl-Heinz Rummenigge riportate dal sito ufficiale del Bayern Monaco. Il CEO del club di Bundesliga continua sulla Superlega, della quale il Bayern Monaco non ha voluto fare parte: "Non credo che la Superlega risolverà i problemi finanziari dei club europei causati dal COVID-19. Piuttosto, tutti i club in Europa dovrebbero lavorare in modo solidale per garantire che la struttura dei costi, in particolare gli stipendi dei giocatori e gli onorari per i consulenti, siano adeguati alle entrate per rendere il calcio europeo più razionale".

18:12 - "Il calcio è passione, è anche dei tifosi e fate decidere anche loro. No alla Super League". Questo il pensiero di Luca Toni sulla nascita della Super League su Instagram.

18:02 - Juventus, Inter e Milan sono presenti alla riunione informale della Serie A iniziata poco e convocata d'urgenza dopo le preoccupanti novità del weekend. Nel corso dell’assemblea si discuterà della posizione dei tre club dopo la loro adesione alla Superlega europea: assemblea iniziata da pochi minuti, con tutte le società collegate in videocall.

17:37 - Il dirigente del Bologna, Walter Sabatini, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli in merito alla Superlega: "Stanno uccidendo il calcio. Il calcio è uno sport popolare che si gioca in strada prima di tutto. Questa è la mia posizione personale. Questa vicenda mi fa schifo, è un ritorno al fadaulesimo. Spero che Fifa e Uefa difendano il calcio. Il calcio resisterà anche a questo attacco. Resterà ferito in maniera grave ma il calcio scorre nelle vene delle persone. È una scelta insopportabile che spinge all'indietro, non in avanti. Spero di parlarne per l'ultima volta oggi. Viene disatteso il merito sportivo".

17:17 - Anche il sindaco della Capitale Virginia Raggi si è espressa contro la creazione della Super League:

“L’idea di creare una Super League comporterebbe la realizzazione di una élite calcistica che limiterebbe la partecipazione di club come la Lazio, la Roma e tante altre realtà sportive nel centro e sud Italia. Per questo sono contraria. È importante salvaguardare i valori dell’inclusione che il calcio da sempre promuove. Inoltre, non trovo corretto che poche società monopolizzino l’intera scena calcistica penalizzando così l’impegno economico che le altre società compiono attraverso investimenti che devono essere tutelati e valorizzati. Vanno garantiti anche gli interessi di chi sta investendo nei nostri territori”, il suo pensiero riportato da terzobinario.it.

16:58 - Anche il Premier Mario Draghi s'è espresso sul progetto Superlega varato nella serata di ieri da dodici club europei. E come Federazioni, FIFA e UEFA, s'è detto contrario a questo progetto: "Il Governo segue con attenzione il dibattito intorno al progetto della Superlega calcio e sostiene con determinazione le posizioni delle autorità calcistiche italiane ed europee per preservare le competizioni nazionali, i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport", le parole di Draghi.

16:00 - Il tecnico del Chelsea, Thomas Tuchel, dribbla le domande sulla nascita della Superlega che vede i blues fra i 12 club partecipanti: "È troppo presto per giudicare. Ho fiducia nel mio club e il mio lavoro è chiaro. Non sono la persona giusta alla quale fare questa domanda. Magari è una cosa buona fare un passo indietro e non parlarne".

15:42 - Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato da Montreaux, dove domani si celebrerà il Congresso elettivo della UEFA, in merito alla Superlega: "Ribadisco il nostro no. L’unica riforma percorribile è quella nata dalla proposta UEFA sulla Champions League, ogni tentativo di fuga in avanti è irricevibile e dannoso per il calcio europeo. L'adesione a questo progetto pone gli stessi Club al di fuori dal contesto riconosciuto dalla FIFA".

15:29 - Togliere i sogni di gloria, di Scudetto, al Verona o al Cagliari è sbagliato". Ernesto Paolillo, ex direttore generale dell'Inter, si dice contrario all'introduzione della Superlega. "Si indebolisce tutto il sistema calcio. Si guarda all'immediato, al vicino e non al lontano. Così non si cambia positivamente. È indubbio che i dodici club fondatori hanno evidenziato, con la loro decisione, le difficoltà che ci sono a competere ad alto livello. La crisi del calcio tocca tutti, soprattutto i grandi.

14:54 - Il presidente dell’UEFA, Aleksander Ceferin, tuona contro la Superlega: “Non posso che sottolineare come in questo momento la UEFA e il mondo del calcio - afferma il numero uno a margine del Comitato Esecutivo di oggi - siano uniti contro la proposta egoistica di pochi club motivati dall’avidità e da nient’altro. Siamo tutti uniti contro questo progetto senza senso”.

14:40 - L'Hellas Verona, attraverso un comunicato apparso sul suo sito ufficiale, ha smentito di aver ufficialmente chiesto l'estromissione di Juventus, Inter e Milan dal campionato dopo la decisione di questi tre club di fondare la Superlega con altre nove società europee. "Rispetto a quanto riportato oggi da un quotidiano nazionale - si legge -, Hellas Verona FC precisa di non aver fatto alcuna richiesta di estromissione di altri Club da qualsivoglia competizione e - contestualmente - di non aver preso posizione nell’Assemblea di ieri della Lega Serie A, riservandosi di fare le proprie valutazioni a tempo debito".

14:17 - Renzo Ulivieri è netto sulla SupeLega. "E' una follia, dettata dalla disperazione di questi club messi insieme". Il presidente dell'Assoallenatori entra a gamba tesa e ai taccuini di Tuttomercatoweb.com dice: "Nel calcio ci sono in gioco sentimenti popolari non solo gli interessi di Juve, Inter, Milan. l'Inter e il Milan sono guidate da proprietà straniere ma la Juve ha un italiano al comando e dovrebbe sapere come funziona nel nostro paese. Evidentemente sono scelte dettate disperazione

14:04 - Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico del Bayern Monaco Hans-Dieter Flick si è espresso così sulla SuperLega: "Al momento ho altre cose a cui pensare. Non conosco i dettagli, ma posso dire che sono d'accordo con la decisione del club e del Borussia Dortmund. Non è una buona cosa per il calcio"

13:40 - Margaritīs Schoinas, politico greco, ha pubblicato il seguente post sul suo profilo Twitter ufficiale (@MargSchinas): "Dobbiamo difendere un modello di sport europeo basato sui valori, basato sulla diversità e l'inclusione. Non c'è spazio per riservarlo ai pochi club ricchi e potenti che vogliono legami stretti con tutto ciò che le associazioni rappresentano: campionati nazionali, promozione e retrocessione e sostegno al calcio dilettantistico di base. Universalità, inclusione e diversità sono elementi chiave dello sport europeo e del nostro stile di vita europeo".

13:05Zbigniew Boniek, dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore polacco, ha pubblicato il seguente post sul suo profilo Twitter ufficiale (@BoniekZibi): "Qualcuno sta facendo una brutta figura, per non dire figura di ...... #SuperLeaque".

12:45Enrico Letta, ex Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, ha pubblicato il seguente post sul suo profilo ufficiale Twitter (@EnricoLetta): "L’idea di una #SuperLega per i più ricchi club europei di ️? Sbagliata e decisamente intempestiva. In Europa il modello NBA🇺🇸non può funzionare. Nel calcio e nello sport la forza sta nella diffusione, non nella concentrazione. E nelle belle storie tipo Atalanta, Ajax, Leicester"

12:30Alex Ferguson, storico ex allenatore professionista del Manchester United FC, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul Sun: "I fan di tutto il mondo adorano la competizione della Champions così com'è. Ai tempi dello United abbiamo giocato quattro finali di Champions League ed erano sempre le serate piu' speciali. Parlare di una Superlega è allontanarsi dai 70 anni di calcio europeo per club. Sia come giocatore per una squadra provinciale come il Dunfermline negli anni '60, sia come allenatore all' Aberdeen vincendo la Coppa delle Coppe, per un piccolo club di provincia in Scozia e' stato come scalare l'Everest".

12:00 - La Juventus FC ha registrato un +14,17% (0,8825) in Borsa dopo l'aver annunciato la sua partecipazione alla Super League.

11:30 - Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno annunciato che non parteciperanno alla Super LeagueHans-Joachim Watzke, CEO del BVB, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale del club tedesco (bvb.de): "I membri del consiglio della European Club Association (ECA) si sono riuniti per una conferenza virtuale domenica sera e hanno confermato che la decisione del consiglio di venerdì scorso è ancora valida. Questa decisione significa che i club vogliono attuare la prevista riforma della UEFA Champions League. Gli attuali membri consiglio di amministrazione dell’ECA hanno respinto il piano per fondare una Superlega".

11:15James "Jim" Pallotta, imprenditore e dirigente sportivo statunitense, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alla Super League: "Se leggessi o ascoltassi quello che ho detto nel corso degli anni sulla Super League, sapresti che penso sia un male per il calcio".

11:00 - Giovanni Carnevali, amministratore delegato dell'US Sassuolo Calcio, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alla Super League all'interno della trasmissione Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1: "Sono pensieri questi che a noi non piacciono, rischiano di uccidere il nostro campionato. Si prospettano cose non piacevoli e probabilmente siamo stati presi in giro. Era un'iniziativa che covava da tempo, dobbiamo aspettare per capire bene. Fare calcio oggi è molto difficile, le squadre più grandi hanno più perdite e il sistema va rivisto. Ma nello sport ci deve essere meritocrazia, a volte essere troppo avidi è una brutta storia. Stravolgere la storia del campionato non è facile. Nasceranno delle grandi problematiche e andremo per vie legali. Sarebbe un peccato. Speriamo che si possa rivedere tutto. Il campionato perderebbe di interesse sotto tutti gli aspetti. Ci sono investimenti inferiori che noi dobbiamo andare a fare. Penso che il calcio deve essere visto come passione e come amore. Oggi ci mancano i tifosi, il cuore, la rivalità. Se pensiamo solo all'aspetto economico è meglio che il calcio lo faccia qualcun altro. Noi del Sassuolo così non siamo interessati".

10:35 - Secondo quanto riportato dall'emittente Radio Radio, a proposito della nascita della Super League, nella giornata di ieri, la Roma (una delle società papabili per essere inserita tra i restanti 3 club fondatori o tra le squadre invitate) avrebbe comunicato alla UEFA di non avere intenzione di aderire alla nuova competizione per club. 

10:15 -  Il progetto SuperLeague sarà finanziato dalla JP Morgan Chase & Co. Una multinazionale americana di servizi finanziari con sede a New York. È una delle banche Big Four americane insieme a Bank of America, Citigroup e Wells Fargo, ed è la più grande banca al mondo con una capitalizzazione di mercato di oltre 420 miliardi di dollari. La stessa JPMorgan ha confermato l'appoggio economico alla SuperLega all'agenzia internazionale Reuters.

9:50 - Questo il comunicato della UEFA a tal proposito: "La UEFA, la Federcalcio inglese e la Premier League, la Federcalcio spagnola (RFEF) e LaLiga, la Federcalcio italiana (FIGC) e la Lega Serie A hanno appreso che alcuni club inglesi, spagnoli e italiani potrebbero aver pianificato di annunciare la loro creazione di una cosiddetta Super League". Se ciò dovesse accadere (è accaduto ndr), ci teniamo a ribadire che noi - UEFA, FA inglese, RFEF, FIGC, Premier League, LaLiga, Lega Serie A, ma anche FIFA e tutte le nostre federazioni affiliate - resteremo uniti nei nostri sforzi per fermare questo cinico progetto, un progetto che si fonda sull'interesse personale di pochi club in un momento in cui la società ha più che mai bisogno di solidarietà. Prenderemo in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziario che sportivo, al fine di evitare che ciò accada. Il calcio si basa su competizioni aperte e meriti sportivi; non può essere altrimenti. Come annunciato in precedenza dalla FIFA e dalle sei Confederazioni, ai club interessati sarà vietato giocare in qualsiasi altra competizione a livello nazionale, europeo o mondiale, e ai loro giocatori potrebbe essere negata l'opportunità di rappresentare le loro squadre nazionali. Ringraziamo quei club di altri paesi, in particolare i club francesi e tedeschi, che si sono rifiutati di iscriversi. Chiediamo a tutti gli amanti del calcio, tifosi e politici, di unirsi a noi nella lotta contro un progetto del genere se dovesse essere annunciato. Questo persistente interesse personale di pochi va avanti da troppo tempo. Quando è troppo è troppo". 

9:35 - Il Barcellona, con un tweet, ha ufficializzato sui propri profili social il fatto di essere un club fondatore della Super League: "Cambiamento necessario nel mondo del calcio".

9:20 - "La Superlega è una disgrazia assoluta, dobbiamo subito fermare questa cosa. Sono degli impostori. I proprietari di questi club che cercano questa decisione non hanno nulla a che fare con la visione del calcio di questo Paese" ha detto in diretta tv. "I fan devono essere tutelati. Questa roba è uno scherzo assoluto" le parole forti di Gary Neville, ex difensore del Machester United. 

9:00 - La Fifa "non può che esprimere la sua disapprovazione per una lega separatista europea chiusa al di fuori delle strutture calcistiche internazionali": lo afferma la Federazione internazionale del calcio commentando la decisione di 12 club europei di prima grandezza di costituire una nuova competizione calcistica, la Superlega. "Qualsiasi competizione calcistica, nazionale, regionale o globale, dovrebbe sempre riflettere i principi fondamentali di solidarietà, inclusività, integrità ed equa ridistribuzione finanziaria", aggiunge la nota della Fifa, principi che la nuova iniziativa, a suo giudizio, "non rispetta".

8:40 - "Ecco perché Agnelli ha detto no ai fondi in Serie A", titola La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Ieri la Superlega è uscita allo scoperto ma già a novembre qualcosa non tornava, quando Agnelli e la Juventus si erano staccati dal coro unanime che aveva accolto l'idea dell'ingresso dei fondi nella Lega di A, con il conseguente arrivo di flussi economici importanti che avrebbero dato respiro a tutti quanti. Poi la lettera di sfiducia a Dal Pino dei giorni scorsi: nell'accordo con i fondi c'era anche che i club per dieci anni non avrebbero dovuto appoggiare nuove manifestazioni come la Superlega. Il dietrofront di Agnelli è presto spiegato: la Superlega aiuterebbe gli interessi economici della Juventus più che quelli comuni della Serie A. Un torneo parallelo tra le big porterebbe soldi solo nelle casse dei pochi club presenti.

8:20 - Anche il Corriere della Sera nell'edizione odierna fa un punto sulla Superlega definendola "un qualcosa che spacca il calcio e dà vita a un nuovo campionato neutrale, in stile Nba". 

8:00 - "Il nostro calcio rischia di finire", titola La Gazzetta dello Sport sulla neonata Superlega. Sotto i colpi di una dozzina di club potenti, il calcio rischia un duro colpo. Sono i più forti, ma non gli unti dal Signore. Sono squadre inglesi, spagnole ed italiane, che non si accontentano di diritti TV, premi UEFA, bilanci milionari, posti sicuri e ranking. Vogliono tutto, una loro Superlega da subito. E chiedendo una simbolica collaborazione a UEFA e FIFA. Un torneo che ucciderebbe campionati e coppe nazionali, ma anche le coppe europee e forse le nazionali. Una dozzina di club contro il resto del Mondo, che ora si compatta e studia una causa da 50/60 miliardi, minacciando l'esclusione dei ribelli.