Proposta di conferimento della laurea honoris causa a Zeman

21.01.2011 16:45 di Emanuele Melfi   vedi letture
Proposta di conferimento della laurea honoris causa a Zeman
Vocegiallorossa.it
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com

Una laurea honoris causa in Scienze delle Attività motorie e sportive a Zdenek Zeman quale «riconoscimento per il rigore, la coerenza e l'impegno, sul piano professionale, sociale e sportivo nella promozione, rispetto e diffusione dei valori fondamentali dell'etica nello sport». La proposta di conferimento del titolo all'allenatore del Foggia Calcio è stata deliberata oggi dal Consiglio della Facoltà di Scienze delle attività motorie e sportive e sarà valutata dal Senato Accademico di Ateneo (il 9 febbraio) per poi essere trasmessa al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica per l'approvazione. Zdenek Zeman - sottolinea l'università dauna - è «considerato un maestro di coerenza, di grande passione e dedizione verso lo sport, non solo calcistico, e durante la sua carriera di uomo sportivo e, in particolar modo di allenatore, dalle giovanili del Palermo passando per squadre come Lazio, Roma, Napoli, fino all'ultimo Foggia, non è mai sceso a compromessi». «I valori etici della correttezza, del fair play e del rispetto delle regole hanno, da sempre, contraddistinto la sua vita professionale e umana - si aggiunge nella nota dell'Università - contribuendo a fare di lui un personaggio 'scomodo' per alcuni ma, al tempo stesso, molto apprezzato dall'opinione pubblica». «Ho fortemente incoraggiato - afferma il rettore, Giuliano Volpe - la proposta di conferimento della laurea a Zeman con cui mi sento di condividere pienamente lo spirito e l'impegno nell'affrontare le sfide investendo e scommettendo sui giovani. In una società, come quella in cui viviamo, che enfatizza quotidianamente ed assume come propri i valori, o meglio, i disvalori della competizione esasperata, della massima prestazione, della fama e dei risultati ottenuti a qualunque prezzo anche, e soprattutto, attraverso il mancato rispetto delle regole, credo sia importante riconoscere, affermare e promuovere, in particolar modo, nei giovani un'etica dello sport basata su principi sani».