Prandelli: "Seguiremo Osvaldo perché affronta le partite senza timore"

03.10.2011 14:17 di Enzo Fragapane   vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Prandelli: "Seguiremo Osvaldo perché affronta le partite senza timore"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Inizio ottobre dedicato alla Nazionale di Cesare Prandelli, con gli azzurri, già qualificati, impegnati prima contro la Serbia e poi contro l'Irlanda del Nord. Alcune novità, come Barzagli e Cigarini, fra i convocati del c.t., che quest'oggi ha parlato in conferenza stampa dal centro tecnico di Corverciano. "Abbiamo due partite ufficiali - inizia Prandelli - e le voglio giocare al meglio dando continuità alle prestazioni delle ultime gare. Non voglio cambiare assetto. Il centrocampo è quello che per quanto mi riguarda può dare continuità tecnica al progetto. Mi aspetto un passo in avanti dal punto di vista della mentalità e del desiderio di migliorare. Queste partite ci possono dare un ulteriore giudizio o perplessità su certi aspetti.
La Juventus? Ha giocato per 90 minuti bene e ha messo in difficoltà il Milan. De Rossi come difensore aggiunto? Noi abbiamo giocato in maniera diversa, ma vedo che molte squadre cercano di iniziare il gioco da dietro. Se riesci a ruotare giocatori in quella posizione, può essere un'alternativa valida. De Rossi è un giocatore che potenzialmente può fare 6-7 gol in campionato. Gli esterni? Pepe sta facendo molto bene, non bastano due o tre partite giocate bene per farmi cambiare modulo, ma dovremmo essere bravi a seguire tutti e vedere se durante le partite possiamo cambiare modulo. Marchisio? Sta scollinando, sta diventando un giocatore davvero importante, molto bravo nell'attaccare l'area di rigore, lo vedo sprecato davanti alla difesa. La trasferta in Serbia? C'è grande curiosità, sicuramente è un campo difficile dove dobbiamo trovare una buona prestazione, dato che il risultato passa in secondo piano.
Osvaldo lo conosco bene ed ha grande personalità e tecnica, lo seguiremo per la sua capacità di affrontare le partite senza timore. E' un attaccante moderno, e grazie alle esperienze è tornato in Italia più sicuro.
Non ho ancora pensato alla formazione, dal punto di vista dei movimenti cercheremo in questi giorni di provare qualcosa e la coppia Balotelli-Cassano è una possibilità. Balotelli sta vivendo questo momento che è responsabile di quello che fa, va valutato come un momento di passaggio.
La difficoltà di alcune grandi squadre? Penso che le partite europee portano pressione e ti devi organizzare di conseguenza. Questa però non deve essere una scusante. Mi sembra che in queste prime giornate alcune squadre cercano in primis di trovare un gioco.
Noi non vogliamo dimostrare di essere primi, vogliamo prepararci come se questa fosse la prima partita dell'Europeo.
Conte? Conosce l'ambiente e tutto si trasforma in un'alchimia magica che coinvolge tutti. Quando arrivi in un ambiente che conosci, basta che sei te stesso, ovviamente anche con dei meriti, perché anche ieri si è visto il grande merito dell'allenatore. In campionato di sono diverse squadre che stanno riprogrammando un percorso, ed altre come l'Udinese che si stanno riconfermando. Il Napoli ha una continuità straordinaria, la Fiorentina anche mi sembra molto forte. Ci sono parecchie squadre interessanti.
Per Giovinco sarà un anno molto importante, perché quello che gli mancava era proprio la continuità nelle realizzazioni.
Il Napoli? Sono contento quando si parla di Napoli, perché rivedo la mia Fiorentina. Il Napoli sta dimostrando che può competere per vincere lo scudetto.
Verso l'Europeo dovremo valutare bene il discorso del centrocampo, se mantenere questo assetto o proporre giocatori esterni".