Pippo Franco: "Sarà un derby anomalo. Avremo sorprese da parte della Roma"

13.10.2011 11:42 di Simone Francioli   vedi letture
Fonte: imperoromanista.it
Pippo Franco: "Sarà un derby anomalo. Avremo sorprese da parte della Roma"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Pippo Franco, noto autore, comico, regista e attore televisivo, ha rilasciato un'intervista a imperoromanista.it nella quale parla del prossimo derby tra Roma e Lazio: "Sono sportivo. Tifo Roma, ma non odio i cugini".

Che derby si attende?

"Io non la vedo come una gara facile perché la Roma è in costruzione, mentre la Lazio il cantiere lo ha già chiuso da due anni. Eppure non la vedo impossibile per i giallorossi perché le loro motivazioni potrebbero essere superiori a quelle degli avversari. Sarà un derby anomalo".

Chi sarà l’uomo derby?

"Francamente non lo so, ma penso che avremo delle sorprese da parte della Roma".

Chi è più pronto per il derby Reja o Luis Enrique?

"È più pronto Reja, ma credo che sia anche più accorto rispetto al passato per non avere sorprese. Nell’animo del tecnico della Lazio non credo ci sia la tradizionale disponibilità ad affrontare una squadra come la nostra. Il fatto di essere in via di definizione potrebbe essere un vantaggio della Roma e può creare difficoltà ai nostri avversari perché non hanno i riferimenti che potevano avere fino a un anno fa".

Quale giocatore toglierebbe alla Lazio?

"A volte anche chi sta poco bene può dare risultati. Non è prevedibile stabilire chi deciderà la stracittadina. Mi auguro solo che la Roma abbia l’animo giusto e l’ultima volta ha dimostrato di averlo".

Quale è il derby che ricorda più volentieri e quale vorrebbe dimenticare?

"Cancellare quelli in cui la Roma ha perso e mi terrei quelli in cui abbiamo ottenuto una vittoria".

Roma e Lazio si stanno muovendo per costruire stadi di proprietà: come immagina in futuro un derby stile inglese con i tifosi a ridosso del campo?

"Lo stadio di proprietà l’ho sempre visto come un arricchimento, non solo perché si potrebbe assistere alle partite da vicino. Un impianto personale con ristoranti e negozi può essere un luogo di incontro e aggregazione. Se riuscissero a costruirlo sarebbe bello".