Orsi applaude la Roma: "Adriano, che colpo!

28.05.2010 14:45 di Giulia Spiniello   vedi letture
Fonte: Goal.com
Orsi applaude la Roma: "Adriano, che colpo!
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Nando Orsi era il secondo di Mancini quando Adriano era all'Inter. Analizzando al sito Goal.com l'acquisto di Adriano da parte della Roma, ha detto, pensando anche alla sua fede biancoceleste: "Peccato che sia andato alla Roma! La Roma ha fatto un gran colpo, non c’è che dire. Da un punto di vista tecnico non si può discutere uno come Adriano, poi mi è sembrato molto motivato, è sicuramente maturato da quando stava all’Inter, avrà fatto tesoro degli errori. Se veramente torna con la voglia e la testa giusta, si tratta di un ottimo acquisto. La coppia Totti-Adriano? Direi che non sta a me giudicare, sarà poi Ranieri a dover fare le scelte. Dico però che Adriano è una prima punta atipica, uno a cui piace muoversi, andarsi a cercare la posizione, accorciare la squadra per mettere metri tra sé e la porta e sfruttare i lanci lunghi – e qui quelli di Totti potrebbero essere manna dal cielo per lui – o le sue accelerazioni palla al piede. Il giocatore ha doti eccezionali. Ricordo quando con noi faceva quello che voleva, faceva tutto lui: prendeva palla, puntava gli avversari che quasi gli rimbalzavano addosso e poi tirava da 30 metri bordate incredibili. Chiaro che questo riesci a farlo se stai bene fisicamente e psicologicamente…Il fatto che possa fare la preparazione con la squadra è un grande vantaggio, poi bisognerà cercare di non fargli prendere peso, perché appena ha qualche chilo in più lo accusa, infine bisognerà vedere come si comporta fuori dal campo, perché i ritmi di Roma li conosciamo, sono simili a quelli di Milano. Solo che se a Milano qualcosa ti perdonano, a Roma non ti perdonano nulla, sono più sanguigni. Comunque, ci arriva a 28 anni, nel pieno della maturità e dopo aver superato momenti difficili, quindi credo che anche da parte sua ci sia la volontà di non commettere di nuovo gli errori del passato. E a giudicare da quanto ho letto, sembra ben intenzionato. Se Toni era un attaccante da area da rigore, quello che conclude l’azione della squadra, Adriano può anche fare tutto da solo, può prendere palla, scartare due, tre uomini e metterla in porta. Oppure può tirare una delle sue bombe da 30 metri. Il che, a volte, ti può risolvere parecchi problemi…”.