Mora, il New York Times lo inserisce tra i giocatori esordienti da seguire in questa Champions League

Mora, il New York Times lo inserisce tra i giocatori esordienti da seguire in questa Champions League
Oggi alle 17:29Altre notizie
di Valerio Conti
Mora tra i dieci giovani da seguire nella Champions League 2026/27 secondo il New York Times: il talento della Roma paragonato a un giovane Messi.

La Champions League è pronta a ripartire e quest’anno, dopo sette stagioni di assenza, ci sarà nuovamente anche la Roma. Per diversi giocatori della rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini si tratterà della prima esperienza nella massima competizione europea. Tra questi c’è anche Rodrigo Mora, uno dei nuovi volti della formazione giallorossa.

Il portoghese classe 2007 è stato inserito dal New York Times, nella lista dei dieci giovani calciatori da tenere d’occhio nell’edizione 2026/27 della Champions League. Un riconoscimento che testimonia le aspettative nei confronti del talento arrivato in estate dal Porto e che Gasperini ha già iniziato a inserire con continuità nei meccanismi offensivi della Roma.

MORA, IL NEW YORK TIMES LO INSERISCE TRA I GIOCATORI ESORDIENTI DA SEGUIRE IN QUESTA CHAMPIONS LEAGUE

Nell’approfondimento viene posto l’accento soprattutto sulle caratteristiche tecniche del portoghese e sulla sua capacità di muoversi tra le linee, ricevere il pallone e puntare direttamente la porta. Il fisico minuto, il baricentro basso e il modo di condurre il pallone hanno portato anche a un paragone particolarmente importante, quello con un giovane Lionel Messi.

Di seguito il passaggio dedicato al nuovo giocatore della Roma:

"Piccolo di statura, con i suoi 168 cm, trequartista e riconoscibile per i capelli lunghi, i paragoni con un giovane Lionel Messi sono inevitabili. E sebbene Mora non possieda le capacità quasi soprannaturali di Messi, le somiglianze dal punto di vista stilistico sono evidenti.

Come l’argentino, Mora si muove liberamente tra le linee, chiedendo il pallone ai compagni prima di puntare con decisione verso la porta. Anche il suo stile di dribbling è caratterizzato più da finte e cambi di direzione che da una velocità esplosiva.

In genere, Mora riceve il pallone nel mezzo spazio di sinistra e punta il difensore, rallenta e poi punta verso la porta.

Nonostante la struttura fisica esile, Mora sfrutta bene il baricentro basso per resistere anche ai contrasti più duri. I dati di SkillCorner mostrano che, tra tutti i centrocampisti della Primeira Liga della scorsa stagione, si è collocato nel 98° percentile per numero di azioni progressive completate sotto forte pressione".

Per Mora la Champions rappresenterà quindi un nuovo banco di prova dopo i primi passi con la maglia giallorossa. La competizione europea potrà offrire al portoghese una vetrina ancora più importante e la possibilità di misurarsi contro alcune delle migliori squadre del continente, con la Roma che punta anche sul suo talento per il ritorno nell’élite europea.