Marianella: "Per Mancini è un bel test. L'esclusione di Florenzi non mi sorprende più"

07.11.2019 20:19 di Alessandro Pau   Vedi letture
Marianella: "Per Mancini è un bel test. L'esclusione di Florenzi non mi sorprende più"

Il noto telecronista di Sky Sport, Massimo Marianella, ha rilasciato un'intervista a Tuttomercatoweb.com in merito alla sfida di stasera tra Borussia Monchengladbach e Roma. Queste le sue parole:

Pastore confermato e Florenzi ancora fuori, cosa ne pensa?
"Pastore sta giocando troppo bene per levarlo. Gli devono dar fiducia e minuti che si è meritato e non sono sorpreso. Non mi sorprende più nemmeno Florenzi, è una scelta abbastanza definitiva. La Roma è venuta qui con le idee chiare: vogliono passare il turno. Vogliono fare risultato per passare il turno qui dopo ciò che è successo nella partita dell'Olimpico. Mette di fatto la formazione migliore e non è una buona notizia per Florenzi perché è evidente che nella squadra tipo di Fonseca, lui non sia previsto".

Mancini ancora a centrocampo, le è piaciuto questo esperimento prolungato da parte di Fonseca?
"A me piace in tanti ruoli. È un giocatore che ha le basi per fare bene in entrambe le formazioni. Sono contento di vederlo in una partita così, dove ci sarà anche un impegno fisico importante. È una bella ribalta che sono curioso di vedere: l'ennesimo test che va superato".

Cosa pensa della formazioni del Borussia e dell'allenatore Rose?
"Mi stupisce che possano giocare a tre perché lo ha fatto la prima volta solo l'ultima sfida contro il Bayer Leverkusen. Rose è un bravo allenatore, con delle idee. Qui può fare un po' di sperimentazione perché in campionato sono primi in classifica, anche se è molto presto. Fatico a crede che rimangano fino alla fine in cima anche se mi piacerebbe vederli lassù. È una grande indicazione: giocano bene e leggeri. La volontà è quella di rendere più flessibile la squadra e spiegare ai singoli che possono fare bene anche in altri ruoli. È uno step di crescita contro un grande avversario come la Roma, in una serata dove si giocano tutto. A bocce ferme è un grande messaggio, anche se poi alla fine magari perdono. È un grande messaggio che vuole dare alla squadra: gli chiede di fargli vedere come reagiscono anche a situazioni diverse rispetto al solito e la voglia che hanno di seguirlo".