Maria Sensi: "Troppo business. Bisogna essere orgogliosi della Roma"

06.05.2012 13:07 di  Adriano Mazzone   vedi letture
Fonte: Radio Radio
Maria Sensi: "Troppo business. Bisogna essere orgogliosi della Roma"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Nel corso dell'intervista a Giorgio Rossi realizzata da Radio Radio, è intervenuta anche la moglie dell'ex presidente della Roma, Maria Sensi. Queste le sue parole: "Io l’ho adorata troppo la Roma, come l'hanno adorata mia figlia e mio marito. Qui si parla solo di business e mai di amore. Sono andata allo stadio ieri sera. I tifosi sembravano che uscissero da una camera mortuaria. Basta uscire con la testa bassa. Dobbiamo essere orgogliosi della Roma. Se ci sono rapporti con i giocatori di oggi? Io con i giocatori attuali non ho mai avuto rapporti, neanche prima. Andavo sempre a messa il sabato con la madre di Totti. Posso avere rapporti con Fiorella Totti ma non con Totti. Con Totti siamo solo abbracci e baci. Se li incontro li saluto affettuosamente. Non ho mai avuto un problema. Non ho mai interferito, mai andata negli spogliatoi. A me a Trigoria mi vedevano solo il sabato pomeriggio alla messa. Perché questa freddezza? Lasciamo stare così, è stata una giornata bellissima, per me Giorgio Rossi è stato un esempio.

Non ha mai mancato alla messa del sabato con don Fortunato. Sempre affettuoso con i giocatori. Li accontentava tutti. Era un punto di riferimento per la Roma. Senza la famiglia Sensi Giorgio Rossi lo avrebbero mandato via e ieri sera non ci sarebbe stato quell’amore nello stadio. Una persona che è stata 30 anni in una società, non si manda a dire dal 2 gennaio, tu non torni più. Per me Giorgio resta una persona validissima. Franco Sensi disse che sarebbe potuto anche morire a Trigoria, ma che non l'avrebbe mai mandato via. Se riconfermerei Luis Enrique? Io non ce l’ho con il mister. Voi sapete tutti perché è stato messo Luis Enrique lì. Il mister mi fa anche tenerezza in questo momento perché è un pesce fuor d’acqua a mio giudizio. Io non sono dentro la società, non posso giudicare se lo confermerebbero. I miei pensieri me li tengo io perché non voglio mettere in difficoltà nessuno. Io lo avrei messo pure lì, ma c’era un Bruno Conti che gli doveva essere messo vicino, invece di quel ragazzetto che sta vicino. Continuare con Luis Enrique? Sono serena ma non ve lo dico, mi dispiace".