Lazio, il duro comunicato della Curva Nord ad Acerbi: "Uomo senza onore, non sei più gradito qui a Roma"

23.12.2021 10:01 di Andrea Gonini   vedi letture
Lazio, il duro comunicato della Curva Nord ad Acerbi: "Uomo senza onore, non sei più gradito qui a Roma"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

In casa Lazio è scoppiato il caso Francesco Acerbi. La vittoria biancoceleste sul campo del Venezia, infatti, non ha aiutato a rasserenare la situazione legata al rapporto tra il difensore e la tifoseria della squadra, già compromesso dopo la gara contro il Genoa. "Uomo senza onore, via da Roma subito": è questo il duro comunicato degli ultras biancocelesti, che di fatto al momento fotografa una frattura apparentemente insanabile con Acerbi

All'origine della rabbia dei tifosi, l'esultanza contro il Genoa quando lo stesso Acerbi zittì la Curva Nord, parlando poi così nel post gara: "Esultanza risposta alle critiche? Me ne frega meno di niente, fa parte del nostro lavoro, di quello che facciamo. Per fortuna che la gente non sa cosa succede nello spogliatoio, è giusto così". Le scuse social del giocatore - in seguito - non sono bastate, fino all'ultimo capitolo del comunicato della Curva Nord.

Ecco il testo integrale: 
"Acerbi uomo senza onore, via da Roma subito. Nessun perdono per chi tradisce! Questo non è soltanto uno slogan, ma è molto di più. Significa che i tifosi valgono più dei calciatori, che la nostra bandiera è sacra! Purtroppo i giocatori di oggi sono abituati troppo bene e non hanno mai visto una contestazione come si deve. Abbiamo contestato a duro muso Chinaglia, Nesta, Mihajlovic (per citarne solo tre), monumenti della nostra storia. Siamo entrati negli spogliatoi, a Tor di Quinto e Formello perché qualche giocatore, anche molto più blasonato di uno proveniente da Chievo e Sassuolo, ci aveva mancato di rispetto. E dovremmo lasciar passare il gesto e il menefreghismo di un calciatore che ha dimostrato di schifare di un'intera tifoseria? Acerbi ha zittito la curva nella partita scorsa dopo mesi di sostegno a oltranza. Oggi aveva l'occasione, da uomo, di scusarsi sotto al settore ospiti occupato da 3mila tifosi Laziali. A fine partita invece, come un coniglio, mentre gli altri giocatori sono venuti ad esultare con noi, lui se ne è andato via. Si è tirato indietro quando sarebbero bastate scuse sincere. A noi che Acerbi sia un giocatore importante per la rosa della Lazio non importa nulla. Per noi contano il sudore, la grinta e il rispetto. Ecco perché, da oggi, Francesco Acerbi non è più gradito qui a Roma. Fino a quando sarà qui, verrà fischiato, In ogni partita! E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori tristi che non hanno vinto mai. ACERBI VATTENE! ULTRAS LAZIO".