L'ex ct del Marocco Sektioui: "El Aynaoui gioca poco. Serve pazienza: l'oro non arrugginisce"
Secondo quanto dichiarato da Abdelhadi Sektioui ai microfoni di AfricaFoot, il tema legato all’impiego e al rendimento di El Aynaoui continua a far discutere anche fuori dall’Italia. L’ex commissario tecnico del Marocco è intervenuto sulla situazione del centrocampista, sottolineando come il suo valore emerga con maggiore continuità in Nazionale rispetto a quanto visto finora con la Roma. Un’analisi che si accompagna anche ad una velata critica alla gestione del giocatore nella Capitale, dove a suo dire non sarebbe ancora stato pienamente valorizzato, anche a causa di un utilizzo non costante. Di seguito uno stralcio delle sue parole:
Sulla situazione di El Aynaoui alla Roma.
"La situazione di Neil è particolare. Parliamo di un giocatore completo, capace di collegare i reparti, ma alla Roma viene impiegato in maniera sporadica. Non è una questione di livello, ma di sintonia con le scelte dello staff tecnico".
Sul minutaggio.
"Non è una situazione ideale. Avere continuità è fondamentale per trovare stabilità e rendimento. Alcuni allenatori privilegiano equilibri già consolidati: in questi contesti un giocatore può impiegare tempo per ritagliarsi il proprio spazio".
Sul contratto fino al 2030.
"È un'arma a doppio taglio. Da un lato tutela il club, dall'altro può diventare un vincolo per il giocatore se non riesce a imporsi. Ha bisogno di fiducia per esprimersi al meglio".
Sull'interesse di Real Madrid, Barcellona e Lipsia.
"I grandi club non guardano solo al minutaggio. Analizzano qualità tecnica, capacità di rompere le linee e intelligenza tattica. Questo interesse dimostra quanto sia apprezzato a livello europeo".
In Nazionale sembra più a suo agio. Perché?
"Perché ha maggiori responsabilità nella costruzione del gioco. Si sente più coinvolto e questo incide positivamente sul suo rendimento".
Il Mondiale 2026 può essere un punto di svolta?
"Sì, sarà un'opportunità importante per confermare il suo potenziale ai massimi livelli.
Un messaggio per i tifosi?
"El Aynaoui è il futuro del centrocampo della Nazionale. Serve pazienza: l'oro non arrugginisce nel suo scrigno. Ha qualità per arrivare a un livello altissimo".
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