Koulierakis: "Il mio unico pensiero era essere pronto a firmare per questo club"

Koulierakis: "Il mio unico pensiero era essere pronto a firmare per questo club"
Oggi alle 16:57Altre notizie
di Maurizio Rasa

Koulierakis è diventato ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. Ecco le sue prime parole da giocatore giallorosso rilasciate direttamente ai canali ufficiali del club capitolino.

Quali sono le tue prime sensazioni?
«Prima di tutto, grazie mille. Sono davvero molto felice di essere qui. L’accoglienza è stata fantastica. A dire il vero non ho ancora avuto il tempo di visitare la città, ma sono davvero contento di essere arrivato. Quando il mio agente mi ha detto che la Roma era interessata a me, ho risposto subito: “Va bene, andiamo”. Voglio fare del mio meglio per diventare parte di questo grande club italiano. Non ho avuto alcun dubbio».

Cosa pensi della Roma e di Gian Piero Gasperini?
«Il mio unico pensiero era essere pronto a firmare per questo club. Tsimikas e Joakim Mæhle, che ho conosciuto al Wolfsburg, mi hanno parlato dell’allenatore. Mi hanno detto che è uno dei più grandi tecnici d’Italia e sono molto emozionato all’idea di lavorare con lui. Al momento non conosco ancora i miei nuovi compagni di squadra, ma non vedo l’ora di incontrarli e iniziare questa avventura».

Hai un modello a cui ti ispiri?
«Da bambino il mio idolo era Sergio Ramos, per la sua mentalità, la sua forza e il suo carattere. Per quanto riguarda lo stile di gioco, invece, mi piace molto Aymeric Laporte. Penso che abbiamo caratteristiche simili e apprezzo molto il suo modo di interpretare il ruolo. È mancino come me, quindi sono loro i miei principali punti di riferimento».

Quali sono i tuoi punti di forza e su cosa vuoi migliorare?
«Sono ancora giovane e devo migliorare sotto tanti aspetti. È un percorso che non finirà mai, perché voglio continuare a imparare e a diventare ogni giorno un calciatore migliore. Credo che il mio punto di forza principale sia il mio piede sinistro, ma anche la mia forza mentale: non mi arrendo mai e voglio sempre vincere».

Che emozione sarà giocare all’Olimpico?
«Non ci sono mai stato, ma l’ho visto tante volte in televisione. L’atmosfera è incredibile e ho guardato molti video in passato. Non vedo l’ora di scendere in campo lì, perché so che il pubblico renderà ogni partita speciale. Anche le mie aspettative sulla città sono molto alte e non vedo l’ora di scoprirla».

Hai parlato con Kostas Manolas prima di arrivare?
«Sì, ci siamo sentiti al telefono quest’estate. È stata una conversazione molto piacevole. Abbiamo parlato anche della Roma e mi ha detto che sarebbe stato un passo molto importante per la mia carriera firmare per questo grande club. All’epoca era solo una chiacchierata, ma ora sono davvero qui ed è una sensazione bellissima».

Conosci la storia di Manolas alla Roma?
«Certo. So che è uno dei giocatori più importanti della storia recente della Roma, soprattutto per quella straordinaria notte contro il Barcellona. Ricordo quella partita, finita 3-0: è stata una gara incredibile. Non vedo l’ora di giocare davanti ai nostri tifosi, perché so quanto siano importanti e quanto riescano a rendere l’atmosfera elettrica».

Un messaggio finale ai tifosi?
«Vorrei ringraziare di cuore i proprietari del club per la fiducia che hanno riposto in me. Sono davvero felice di essere qui in questo momento. Forza Roma!».