Fiorentina, Vanoli: "Salvezza dedicata a Commisso, il futuro? Deciderà il club"

Fiorentina, Vanoli: "Salvezza dedicata a Commisso, il futuro? Deciderà il club"Vocegiallorossa.it
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di Valerio Conti
fonte ANSA

(ANSA) - FIRENZE, 10 MAG - La salvezza conquistata e il primo pensiero di Paolo Vanoli va a Rocco Commisso. "E' dedicata a lui, è la prima persona che ho sentito quando sono arrivato qui. Lui e la sua famiglia hanno fatto tantissimo per Firenze, tra il Viola Park e lo stadio. Certo, gli sbagli ci sono stati ma ci tenevo molto ad arrivare a questo traguardo: ci tenevo anche per i tifosi visto l'arrivo del centenario. Adesso dobbiamo guardare avanti, spero che ci siano un po' di sorrisi - ha sottolineato il tecnico viola -. Io dovevo raggiungere l'obiettivo con una squadra non costruita da me. Siamo partiti con altri obiettivi e tutti insieme ne siamo usciti". Lo 0-0 con il Genoa si è chiuso con la pesante contestazione: "I giocatori sanno che devono fare di più e sapevano di avere una grossa responsabilità. I tifosi meritano una Fiorentina completamente diversa ma penso che siamo stati tutti bravi a centrare l'obiettivo forte e lo abbiamo raggiunto con i nostri mezzi. Nessuno si è mai salvato non vincendo nelle prime 15 gare. La piazza si merita altri traguardi ma era primario risolvere questo problema. Ora la società sono sicuro che farà una Fiorentina di alto livello. Se ho ricevuto offerte di altri club? Non sono come tanti che si fanno pubblicità.

Ho avuto massima fiducia da parte di Paratici. Mi sono già seduto al tavolo con loro per vedere qual era la nostra visione di organizzazione. Poi saranno loro a dire cosa vogliono fare: un'opzione sul mio contratto c'è. Firenze mi porta bene, visto che ho fatto due cose importanti: la vittoria della Coppa Italia e una salvezza. Mi godo il momento: è stato faticoso". "Congratulazioni per aver conquistato la permanenza in Serie A - ha scritto il presidente viola Giuseppe Commisso sui profili social -. Sono orgoglioso del nostro allenatore Vanoli, dei giocatori, e di tutte le persone del club che hanno lavorato con impegno durante una stagione molto difficile. Questo risultato è arrivato in un periodo di profondo dolore per la mia famiglia. Ho lottato con determinazione per fare in modo che la Fiorentina rimanesse dove merita, in Serie A. So che mio padre sarebbe stato orgoglioso di loro e del fatto che la Fiorentina non abbia mai mollato. Ora la nostra responsabilità è guardare avanti e costruire un grande futuro per la Fiorentina. Dobbiamo continuare a lavorare con forza, disciplina, ambizione e unità per rendere questo club più forte, più competitivo e all'altezza della sua storia". (ANSA).