Cobolli Gigli: "Mourinho sta incidendo nella Roma". AUDIO!

20.04.2022 03:00 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Cobolli Gigli: "Mourinho sta incidendo nella Roma". AUDIO!
Vocegiallorossa.it
© foto di Giacomo Morini

L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli a TMW Radio, durante Maracanà, ha parlato del momento dei bianconeri.

Dopo Lapo Elkann, anche la Christillin si è lasciata sfuggire un commento non troppo buono per Allegri. Che ne pensa?
"Ho molta stima per la classe di Allegri, lui non vuole fare polemica e andare avanti per la sua strada. Sono pochi che sanno tenere i nervi saldi. Mi dispiace di più per quello della Christillin, avrei evitato di tirare in ballo Conte. È stato lui che se n'è andato, che non era soddisfatto. Il ritorno di Allegri per me è stato giusto. Speriamo di vedere domani una partita accettabile e una vittoria con la Fiorentina".

Cosa non ha funzionato finora?
"Bisognava risolvere il problema di Ronaldo. L'acquisto non era da fare. Farlo uscire è stata una cosa delicata. È venuto a mancare uno che faceva tanti gol. Poi non ha funzionato il centrocampo, che ancora oggi funziona a stento, ma sono tutte cose ereditate da una gestione sbagliata e da acquisti sbagliati. Critico qui Paratici e Andrea Agnelli, responsabile di scelte che non doveva condividere".

Allegri è un tecnico completo per lei e giusto per questa gestione?
"Ha una visione molto particolare del calcio, essenzialistica. Altri allenatori guardano di più al gioco. Però francamente è maturo come lo era due anni fa. Non è che i due anni di stop gli hanno provocato dei blackout come allenatore. Ci sono state alcune partite che avrebbero potuto mantenere un po' di buonumore. Con l'Inter si è data da fare, qualche segnale sta venendo fuori. I due nuovi acquisti sono stati fondamentali. Ho ammirato il coraggio con cui sono stati fatti questi acquisti. Credo e spero che siano la premessa per arrivare almeno quarti".

Ritiene che la presidenza di Andre Agnelli sia ancora forte?
"C'è e finchè lui vorrà rimanere resterà. È un membro importante della famiglia, ha un capitale importante nella società e difficilmente può essere messo alla porta. Deve rifare una immersione di umiltà e mostrare più capacità nello scegliere i suoi collaboratori. Non sono convinto che la presenza di Nedved sia utile. L'ultimo episodio che ha visto protagonista in tribuna Nedved dice che ha un suo pensiero su Allegri e non ha potuto cambiarlo. Io metterei un vicepresidente. Del Piero? Lo metterei presidente e basta. Se lo avessero fatto al momento giusto, secondo me le cose sarebbero andate molto meglio. Non solo conosce il calcio, ma ha la testa giusta. È una persona su cui si dovrebbe puntare. Mi auguro che la sua presenza sia un bel segnale per il futuro".

Quarto posto della Juventus a rischio?
"Si sono persi 4 punti in due partite, ora la situazione è seria e va affrontata con i nervi e la volontà giusta. Bene la Fiorentina, nella Roma Mourinho incide, quindi bisogna tener conto di questo. Nella Fiorentina vedo volontà, giovinezza, temo più la Viola".