Cerruti: "Bearzot ha sempre detto che Totti è l'unico giocatore che avrebbe inserito nella sua Nazionale dell'82"

15.04.2012 13:21 di Redazione Vocegiallorossa   vedi letture
Fonte: "Bar Forza Lupi" - Centro Suono Sport
Cerruti: "Bearzot ha sempre detto che Totti  è l'unico giocatore che avrebbe inserito nella sua Nazionale dell'82"
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© foto di Alberto Fornasari

Alla trasmissione “Bar Forza Lupi”, condotta da Massimo D’Adamo, Cindy Simonacci e Antonella Coricello, su Centro Suono Sport 101.5 fm, è intervenuto il giornalista Alberto Cerruti, che ha stilato per la Gazzetta dello Sport la Top Ten degli attaccanti italiani moderni.

In questa classifica non c’è Francesco Totti, miglior cannoniere italiano in attività. Perché?
"Premetto che qualunque classifica fa discutere e in qualsiasi posizione avessi messo Totti, salvo che alla prima, ci sarebbero state discussioni. Aggiungo che non ho inserito Totti, non soltanto nei 10 migliori, ma addirittura nei 20 migliori degli ultimi 50 anni, perché è una classifica riservata agli attaccanti puri. Totti è nato, invece, come trequartista, come fantasista. Per questo non l’ho preso in considerazione".

Prendi, però, in considerazione Del Piero, mettendolo al secondo posto di questa classifica, alle spalle di Riva e davanti a Vialli.
"E’ vero che Del Piero gioca da sempre con il numero 10, ma è nato come attaccante, come seconda punta. Ha sempre voluto giocare avanti e non alle spalle delle punte".

Totti nasce come trequartista, ma, poi, fa quasi tutta la carriera da attaccante: gioca in attacco con Capello, Spalletti e Ranieri; lo vorrebbe fare anche con Luis Enrique, che invece l’ha riportato alle spalle delle punte…
"Totti l’ho visto giocare da ragazzino. Nasce trequartista. Vi riporto dei dati: nel 94/95, primo campionato da titolare, fa 4 gol; nel secondo, ne realizza 2; nel terzo, 5; totale: 11 reti. In quel triennio, Del Piero ne ha fatti 22. Ciò non vuol dire che Del Piero sia più bravo di Totti, ma solo che in quegli anni ha giocato più avanti. Per questo, ho preso in considerazione Del Piero e non Totti. Come non ho preso in considerazione Baggio, altro grandissimo giocatore, che, però, non era un attaccante puro, né una seconda punta: era un nove e mezzo. Il motivo è solo questo. Forse ci può essere stata da parte mia e da parte del giornale una chiarezza non convincente. Di questo ce ne scusiamo”.

Forse la confusione nasce dal fatto che consideri diversamente giocatori che hanno giocato con la maglia numero 10 e in ruoli simili.
"La confusione nasce dal fatto che Del Piero gioca con il numero 10. Avrebbe dovuto giocare con il numero 9 o con il numero 11. Ha sempre giocato come seconda punta e quando, in Nazionale, è stato chiamato a fare il trequartista lo ha fatto malvolentieri".

Totti lo consideri un numero 10 o un nove e mezzo?
Per me Totti è tra i primi tre migliori giocatori italiani degli ultimi 50 anni, insieme a Baggio e Del Piero. Ma, Totti lo considero il più completo tra Del Piero e Baggio, proprio perché, a differenza degli altri due, ha giocato in tutti i ruoli. Ha fatto il trequartista e la prima punta. E’ una questione di carattestiche. Totti ha più caratteristiche degli altri due. Se dovessi fare una classifica dei giocatori c.d. “universali”, Totti sarebbe davanti a tutti. La classifica che ho fatto per la Gazzetta riguarda, però, gli attaccanti puri. Il solo fatto che nella top ten abbia messo Pruzzo e non Totti fa capire che non è una scelta tecnica, ma di metodo. Ho una stima infinita di Totti. Ricordo che Bearzot ha sempre detto che Totti  è l’unico giocatore che avrebbe inserito nella sua Nazionale dell’82”.

Se dovessi fare una top ten dei migliori numeri 10 degli ultimi 50 anni, chi metteresti sul podio?
Al primo posto, Gianni Rivera, perché è stato il primo italiano a vincere il pallone d’Oro. Subito dopo, Totti. Al terzo posto, Antognoni.