Caos sul secondo gol, Gasperini: "Mancini è assente". Il difensore se la prende con Celik: "Devi parlare"
Si tinge di giallo il secondo gol preso dalla Roma nel big match contro la Juventus. Siamo al 78' del secondo tempo e la Roma è in vantaggio per 3-1, a 10' da vincere il primo big-match della stagione, ma soprattutto ad andare a +7 dalla Juventus.
L'AZIONE - Koopmeiners ha il pallone sulla trequarti destra, vicino alla banda del fallo laterale. La difesa della Roma è schierata, con Celik-Pisilli-Ndicka e Mancini ognuno su un avversario. All'improvviso Mancini fa una mossa che scatenerà un effetto a valanga: abbandona McKennie per prendere Cambiaso. A quel punto, Ndicka molla Yildiz per scalare proprio su McKennie. Così facendo, Celik è costretto a lasciare Boga per andare al duello di aereo con Yildiz. Come può colpisce il pallone che termina sui piedi Boga che segna.
LA DISCUSSIONE DOPO IL GOL - La frittata è fatta e, subito dopo il gol, come riportato da DAZN, Mancini se la prende con Celik, che non gli avrebbe chiamato l’uomo: “Devi parlare”, le parole di Mancini a Celik, mentre Koné, vedendo la scena, interviene, prendendo le difese del turco. In tutto ciò, Gasperini, prima del litigio tra compagni, ha sgridato Mancini per l'accaduto e, subito dopo il gol, ha esclamato: “Mancini è assente, è assente”. Il resto è storia e, a fine gara, Mancini è uscito dal campo furioso per come sono andate le cose in campo, negli ultimi minuti.
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