Bucchioni: "Zaniolo? Fossi la Roma, per 50 milioni di euro lo venderei". AUDIO!

30.03.2022 14:47 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Bucchioni: "Zaniolo? Fossi la Roma, per 50 milioni di euro lo venderei". AUDIO!
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Ospiti: Enzo Bucchioni "A Zaniolo va dato tempo, ma se arriva un'offerta di 50 milioni va ceduto" - Stefano Impallomeni "Zaniolo deve riconquistare un posto in Nazionale e nella Roma" - Simoone Braglia "Donnarumma non doveva andare al PSG" - Maracanà con Marco Piccari e Eleonora Marini

Il giornalista Enzo Bucchioni TMW Radio, durante Maracanà, ha parlato dei temi della giornata.

Questione nuovo logo della Fiorentina, che succede in città?
"Firenze è una città che storicamente si è divisa su tutto. Non mi meravigliano affatto le polemiche sorte tra i tifosi. È una questione di marketing comprensibile, magari non condivisibile. Le radici vanno sempre mantenute, ma se vedi il logo è lo stesso in pratica di quando perse la Coppa Campioni contro il Real Madrid. Non lo vedo così orrendo il logo, è stato rivisitato ma non si sono inventati nulla". 

Italia che vince con la Turchia. Come ha visto Zaniolo? Che periodo sta vivendo?
"Viene da due infortuni pesantissimi. È vero che la medicina ha fatto miracoli, ma una volta per infortuni del genere non si giocava più a calcio. Del Piero ci mise due anni a tornare a grandi livelli, o forse non è tornato più come prima. Dobbiamo dargli il tempo di liberarsi di tutte quelle paure che si porta dietro. Gli manca il dinamismo e non solo, e certe cose non si recuperano in un attimo. Gli esperti dicono che per certe cose ci vuole almeno un anno per tornare come prima. Vedo uno Zaniolo forse troppo carico muscolarmente. Era il caso di appesantirlo così? Se mi offrono 50 milioni, fossi la Roma, lo darei via. Secondo me è un giocatore tutto da scoprire ed è reduce di due infortuni gravi. Forse serve anche a lui cambiare aria, una svolta ci deve essere. E poi non so se lo apprezza veramente Mourinho".

Donnarumma, altri errori alternati a miracoli. Che succede?
"È un ragazzo del '99, che ha iniziato a giocare giovanissimo. Ancora deve crescere, fare un percorso. Lui in mezzo a questo percorso ha visto accadere di tutto, è stato distratto da tutto quanto gli è girato intorno. È normale che alterni prestazioni buone a errori. Non ha finito ancora la sua maturazione. Doveva crescere rimanendo al Milan e poi intraprendere questa scelta solo dopo qualche anno".