Bisoli: "Nainggolan e Parolo? Fossi la Roma li prenderei entrambi"

30.12.2013 11:36 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
Fonte: Tele Radio Stereo
Bisoli: "Nainggolan e Parolo? Fossi la Roma li prenderei entrambi"
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© foto di Federico Gaetano

Il tecnico Pierpaolo Bisoli è intervenuto ai microfoni di Tele Radio Stereo: "Fa piacere che Nainggolan e Parolo abbiano speso parole di elogio nei miei confronti, ricordando l'importanza che posso avere avuto nella loro carriera. Di Parolo ho seguito tutta la carriera, perché lo scovai nei campionati minori, puntai su di lui. E' un ragazzo con la testa sulle spalle, uno che tutte le mamme vorrebbero come marito per le proprie figlie. Il Mondiale? C'è molta concorrenza ma ha delle qualità importanti, è un giocatore che recupera molto facilmente ed in questo tipo di competizioni può essere molto funzionale."

Come giocherebbe nella Roma?
"È molto bravo come mezzala sinistra, gli piace aprire col destro, andare al tiro ed inserirsi. Come mezzala destra fa fatica ma per una questione diversa, mentale, glielo ho sempre detto. Può fare anche il trequartista classico, il centrocampista d'assalto, quello che si butta dentro".

Nainggolan che giocatore era e che giocatore è?
"Quando sono arrivato a Cagliari ho trovato un giocatore ai margini della squadra, che stava per essere ceduto. Si diceva non fosse un giocatore adatto. Dopo tre allenamenti ho detto al presidente di tenerlo perché era il giocatore più forte che avevo in rosa. Puntai subito su di lui. Il ruolo in cui lui diventerà un giocatore importante è il mediano davanti alla difesa. Lì è il giocatore piu forte d'Europa. Come sradica la palla lui nei primi 3 metri e riesce a cambiare gioco ce ne sono pochi. Forse in quel ruolo ci sono De Rosse e Pirlo davanti a lui, ma è di quel livello. Abbina la fase di non possesso con grande facilità. È un giocatore tecnico, ha il lancio di 60 metri che arriva sui piedi del compagno".

Nainggolan o Parolo?
"Li prenderei tutti e due. Garcia è talmente bravo che non voglio dare consigli. Chiunque dei due prendi fai un bell'acquisto, poi sono giocatori intercambiabili. Il tecnico francese ha riportato entusiasmo, il suo lavoro ha avuto un impatto molto forte e molto diretto. Come allenatore si avvicina molto a noi italiani. La grande forza dell'allenatore sta nella fase difensiva, nel dare equilibri. E' lì che incide".