Baldi: "Stadio in due anni? Mi faccio frate se questi sono i tempi"

28.03.2014 13:45 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
Fonte: Qlub Radio
Baldi: "Stadio in due anni? Mi faccio frate se questi sono i tempi"

Michele Baldi, consigliere membro della commissione bilancio della Regione Lazio, è intervenuto per commentare la presentazione del progetto del nuovo stadio della Roma.

Qualche giorno fa lei ha polemizzato sulle parole di Marino in merito allo stadio della Roma. Dopo la presentazione è ancora di quest’idea? 
"Sì. Io con il Sindaco ho fatto una battuta, che non voleva essere una critica contro la società, visto che amo questi colori, ho fatto solo una valutazione sui tempi. Quando il Sindaco di Roma dice che una cosa così importante viene fatta in due anni, con un miliardo di investimento, sarebbe stato meglio se avesse detto che ci vuole più tempo. Io mi faccio frate se questi sono i tempi, poi magari si facesse così presto. Siccome nel 2007, da consigliere comunale, il sottoscritto disse che la burocrazia frenava tutto, come poi è stato, ho fatto solo una battuta. Per le infrastrutture bisogna fare dei bandi pubblici, che portano poi ricorsi su ricorsi. Nessuna polemica sullo stadio e per la società, ma solo una battuta su Marino. Il problema è quando si inizierà a costruire lo stadio".

Le massime istituzioni comunali hanno affermato di voler seguire attentamente la realizzazione del progetto. E’ così o c’è il rischio che rimangano solo parole? 
"Questo è giusto".

Le piace l’idea che lo stadio sia ispirato al Colosseo? 
"Lo stadio è bellissimo, non si discute. Io vedo Roma che purtroppo si dibatte con tutta una serie di problematiche. Mi sono battuto per l’impianto di Tor Vergata, visto che la c’è solo un buco, con gente che ci ha mangiato sopra. Bisogna capire chi ha le responsabilità, chi pagherà, quando verranno completate le torri e la Nuvola di Fuksas. Questa purtroppo è Roma e lo dico amando la città e la squadra più di me stesso. Vorrei che la nostra città diventasse un esempio per tutti".