Ag. Vucinic: "L'arrivo di Borriello è uno stimolo in più"

18.01.2012 15:04 di Redazione Vocegiallorossa   vedi letture
Fonte: tuttojuve.com
Ag. Vucinic: "L'arrivo di Borriello è uno stimolo in più"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

In esclusiva per TuttoJuve.com è intervenuto Alessandro Lucci, agente di Mirko Vucinic, che ha parlato del ritorno dell'attaccante montenegrino, ristabilitosi dopo l'infortunio che l'ha tenuto out sul finire del 2011.

Alessandro Lucci, Vucinic dopo l’infortunio di fine 2011 è tornato in campo e alla seconda partita è andato in gol

“Veniva da un infortunio che ha smaltito. Già a Lecce si era fatto notare, giocando una partita gagliarda. È in ripresa e finalmente ha segnato e, si sa, segnare è la miglior medicina, perché dà entusiasmo nel fare sempre meglio. Consideriamo comunque che Mirko è un attaccante atipico”.

Come si trova il giocatore in quella posizione d’attacco?

“Bene, Mirko è un attaccante completo e per lui non ci sono problemi nel giocare in diverse zone del campo, d’altronde ha giocato sempre più da attaccante esterno che da punta e lo sarebbe stato anche nel 4-2-4 concepito da Conte. L’importante è giocare sempre, poi è bravo Mirko ad adattarsi”.

Intanto l’attacco si è arricchito di un altro giocatore: Marco Borriello. Un rivale in più per Vucinic?

“Direi di no, Mirko vive in maniera positiva l’arrivo di Borriello e credo semmai che questo rinforzo sia uno stimolo in più per tutti i calciatori, perché parliamo di una squadra come la Juventus che dà un segnale forte, di una squadra che vuole vincere. Per quello che riguarda la concorrenza i giocatori saranno motivati a dare il 110% per conquistarsi il posto”.

Passare da una piazza calda come quella di Roma a quella di Torino, magari meno passionale ma più esigente. Quanto ha inciso sul giocatore?

“Mirko non ha patito il salto dalla piazza di Roma a quella di Torino e l’ha dimostrato partendo subito forte. Lui ha offerto quasi sempre prestazioni importanti e questo perché il ragazzo ha una caratteristica, ossia grande personalità. Con questo dna e questo palcoscenico così importante il giocatore si esalta”.