TRIGORIA - Veretout: "Parlare con Fonseca ha influito nella mia scelta, essere qui è un passo in avanti per la mia carriera". VIDEO!

25.07.2019 20:30 di Simone Valdarchi Twitter:    vedi letture
TRIGORIA - Veretout: "Parlare con Fonseca ha influito nella mia scelta, essere qui è un passo in avanti per la mia carriera". VIDEO!
Vocegiallorossa.it

Arrivato dalla Fiorentina per rinforzare il centrocampo romanista, Jordan Veretout si presentato ieri alla stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti a Trigoria. Vocegiallorossa.it ha seguito conferenza stampa LIVE, fornendovi le dichiarazioni del calciatore.

Prende la parola Morgan De Sanctis: "Oggi presentiamo Jordan Veretout, un calciatore che conosciamo tutti e che si è affermato dovunque sia stato. Un giocatore completo, ci aspettiamo tanto da lui e speriamo che la Roma lo possa aiutare a farlo debuttare in Champions League ed in Nazionale, unici due obiettivi che mancano alla sua carriera".

Hai detto di essere migliorato giocando davanti la difesa, in cosa esattamente ti senti migliorato?
"Ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo che sono molto diversi tra loro. Dicevo l'altra volta che davanti alla difesa ho acquisito molta maturità, giocando lì devi riflettere di più. Devo continuare a migliorare anche in quel ruolo".

Diverse squadre su di te, cosa ti ha convinto a scegliere la Roma?
"Ho scelto la Roma perché è un grande club. Ho parlato anche al telefono con il mister che mi ha spiegato il suo progetto per la squadra. La Roma è una grande squadra che quest'anno giocherà l'Europa League, essere qui è un passo in avanti per la mia carriera".

Quante possibilità ha la Roma di portarti in Champions League l'anno prossimo?
"La Roma ambisce tutti gli anni a giocare la Champions League, basti pensare che soltanto due anni fa ha giocato le semifinale di questa competizione. È vero, quest'anno giocheremo l'Europa League, ma l'obiettivo è quello di tornare in Champions. Sta a noi lavorare quotidianamente e centrare questo obiettivo".

La permanenza di Dzeko può aiutare a raggiungere questo obiettivo?
"Certamente, è un grande calciatore con prestanza fisica e che segna molti gol, ci può aiutare".

Non sei in ritardo, dopo tre anni, con la lingua italiana (Veretout si sta facendo aiutare dal traduttore durante la conferenza stampa, ndr)?
"Potrei parlare in italiano, ma poi potreste non capire quello che dico, meglio in francese (ride, ndr)".

Ti trovi meglio in un centrocampo a tre o uno a due, come sembra che sarà quello di Fonseca?
"In un centrocampo a tre, probabilmente, giocherei come mezzala, potendo attaccare di più. In un centrocampo a due, invece, bisogna trovare più equilibrio, trovando sicurezza nella propria metà campo".

Anche il Milan ti seguiva, cosa ha influito nella scelta? Una promessa ai tifosi?
"Oggi sono qui e sono molto felice. Questa è stata la mia scelta. Ho dei compagni di squadra fortissimi e quest'anno vogliamo davvero fare qualcosa di bello. Ho firmato con la Roma ed ha influito sicuramente il discorso fatto con il mister. La tifoseria della Roma è splendida, speriamo di lavorare bene per farli gioire".

Non sei il primo che parla di queste telefonate con Fonseca, cosa vi convince?
"È una telefonata in cui mi ha manifestato che gli piacessi come calciatore e che ricercava un calciatore con le mie caratteristiche. Le sue parole mi hanno convinto e non mi hanno fatto cambiare idea".

Ti ha detto qualcosa Montella sulla Roma?
"Non abbiamo parlato con il mister della Roma nello specifico, era nelle mie intenzioni fare un passo in avanti in carriera e questo lo è".

A chi somigli di più tra De Rossi, Strootman e Nainggolan?
"Sono tre grandi calciatori, io mi impegnerò per fare sempre il massimo, in campo e in allenamento giorno dopo giorno. Spero di fare una bella stagione quest'anno".

Hai parlato con Florenzi?
"Non ho ancora parlato direttamente con lui. Al mio arrivo mi ha mandato un messaggio ed è stato molto gentile, mi ha fatto un enorme piacere riceverlo. Nei prossimi giorni avremo modo di parlare".

Cosa ti manca per arrivare in Nazionale?
"Ho vinto il Mondiale Under 20 con Pogba e ora il mio obiettivo è raggiungere la Nazionale maggiore. Sono arrivato in una grande squadra come la Roma, ora verrò monitorato di più in Francia, devo lavorare giorno per giorno".

Alla Fiorentina tiravi punizioni e rigori, lo farai anche qui?
"Vedremo. Qui ci sono giocatori che calciano punizioni e rigori, io continuerò ad allenarmi. Ora è importante preparare la stagione".

Fonseca ti ha chiesto un lavoro più di costruzione o di rottura del gioco?
"Al mister piace un calcio propositivo, mi ha preso per fare il regista. Ovviamente dovrò impostare il gioco ma anche coprire la difesa".