Roma-Lazio 1-1 - Scacco Matto - Alla ricerca dello spazio e la qualità nell'uno contro uno

27.01.2020 20:45 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
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Roma-Lazio 1-1 - Scacco Matto - Alla ricerca dello spazio e la qualità nell'uno contro uno

Finisce in parità per 1-1 il derby capitolino tra Roma e Lazio, con le reti di Dzeko e il pareggio di Acerbi.

LE SCELTE - Paulo Fonseca sorprende tutti tenendo fuori Kolarov e proponendo una coppia di terzini formata da Santon e Spinazzola. Mancini e Smalling guidano la difesa con Veretout e Cristante a centrocampo. In avanti, Ünder, Pellegrini e Kluivert agiscono a supporto di Edin Dzeko.
Nessuna novità invece nella Lazio: Luiz Felice, Acerbi e Radu compongono il pacchetto a tre difensivo. Lazzari e Lulic si dispongono larghi con Milinkovic, Leiva e Luis Alberto nel cuore del centrocampo. Correa gioca dietro a Immobile.

ALLA RICERCA DELLO SPAZIO - Con la Lazio rintanata nella propria metà campo, i giallorossi fanno girare palla cercando un varco per entrare nell'area biancoceleste. In fase di possesso, la squadra di Fonseca schiera una sorta di 4-1-4-1 con Veretout che si alza e non si allarga a sinistra, come fatto spesso in passato, ma si posiziona nel corridoio di destra, dietro Luis Alberto. L'intenzione è quella sia di impensierire l'assistman biancoceleste e sia di indurre Leiva a lasciare la propria posizione per andare a chiudere esternamente, scoprendo così la zona centrale dove agisce Pellegrini. 

UNO CONTRO UNO - Gli schemi servono a mettere i propri calciatori nelle condizioni migliori per giocare e mettere in difficoltà l'avversario. Poi, però, serve la qualità soprattutto negli uno contro uno perché se superi il tuo avversario in dribbling crei immediatamente una condizione di superiorità numerica. La Roma non è stata efficace nello sfruttare la superiorità ma l'ha creata anche grazie al duello Ünder-Lulic: il turco, dopo un girone di andata negativo, ha l'occaisone di riscattarsi dopo l'infortunio di Zaniolo. Ha qualità, esplosività, e un tiro molto efficace. Il giocatore visto ieri sera potrebbe essere determinante nella seconda parte della stagione.

SQUADRA CORTA - Ora si parlerà di come Immobile sia stato annullato da Smalling e Mancini ma il lavoro dei due centrali sarebbe stato inutile, e non sarebbe andato a buon fine, se non fosero stati disinnescati anche i centrocampisti biancocelesti, che non sono quasi mai riusciti a lanciare per Immobile. La Roma è rimasta sempre corta, disturbando le ripartenze della Lazio e costringendo la squadra di Inzaghi a lanchi lunghi e prevedibili, che sono il punto forte dei centrali difensivi giallorossi. Sulle marcature preventive, la Roma ha lavorato molto bene e l'incapacità di servire correttamente Correa ha costretto Inzaghi a toglierlo, nella ripresa, per mettere Caicedo, sperando che potesse almeno recuperare qualche palla alta.
La Lazio, probabilmente complice il pareggio dell'Inter e la sfida della Juventus contro il Napoli, si è accontentata fin da subito del pareggio e la Roma, al contrario del derby di andata, avrebbe meritato un risultato ben diverso.