L'avversario - Possesso palla, densità e debolezze dell'Ajax

08.04.2021 15:05 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Alessandro Carducci
L'avversario - Possesso palla, densità e debolezze dell'Ajax
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Sarà l’Ajax di Erik Ten Hag ad affrontare la Roma nei quarti di finale di Europa League.

PUNTI DI FORZA – Gli olandesi, come da tradizione, prediligono giocare palla a terra nel classico 4-3-3. La costruzione parte dal basso ed è effettuata generalmente con 3 uomini con un centrocampista che si abbassa per consentire ai due terzini di stare molto alti. In alternativa, l’Ajax non disdegna il lancio lungo (effettuato spesso dal centrale sinistro Martinez) per Tadic, dotato di una struttura fisica adeguata per vincere i duelli aerei.
I lancieri cercano la densità in zona palla, sia sulle fasce e sia in zona di rifinitura tra le linee, portando parecchi calciatori in avanti. Il terzino del lato debole si accentra tantissimo e lo si vede spesso attaccare la linea difensiva avversaria centralmente, quasi come fosse una mezzala. L’Ajax muove tantissimo i giocatori senza palla e gli attaccanti vengono spesso incontro per creare spazio per l’inserimento delle mezzali o degli esterni. Il centrocampista centrale, Alvarez, è molto intelligente a capire dove andrà il pallone e quale posizione di campo occupare.
Appena persa palla nella metà campo avversaria, la transizione difensiva è portata avanti con aggressività dall’Ajax, che tenta subito di riconquistare il pallone. Ciò è possibile proprio grazie all’aver portato tanti calciatori in zona offensiva, i quali possono subito avventarsi per recuperare il pallone.

PUNTI DEBOLI – Il rovescio della medaglia di un’immediata riaggressione risiede nella sua attuazione. Se il recupero palla non riesce, l’Ajax si trova scoperto di fronte al contropiede avversario. Inoltre, volendo creare densità in zona palla gli olandesi potrebbero soffrire sul lato debole e la Roma dovrà essere brava ad effettuare rapidi cambi di gioco.
Inoltre, il centrale difensivo di destra, Timber, a volte arriva in ritardo negli anticipi e potrebbe lasciare dello spazio alle sue spalle da poter attaccare.
Sarà fondamentale, per la Roma, sfruttare le capacità dei suoi uomini nel giocare nello stretto sia per eludere la pressione avversaria e sia per spostare la difesa olandese. Probabilmente, la squadra di Fonseca non effettuerà un pressing ultra offensivo ma potrebbe lasciare avanzare l’Ajax per poi aggredirlo quando gli olandesi avranno portato molti calciatori nella metà campo giallorossa, rimanendo quindi scoperti dietro.

La probabile formazione dell'Ajax
Ajax (4-3-3): Scherpen; Rensch, Timber, Martinez, Tagliafico; Alvarez, Klaassen, Gravenberch; Antony, Tadic, Neres.