Cambio Campo - Chiavacci: "Il Pisa deve mantenere l'umiltà per dar fastidio alle big. La Roma? Si vede già l'impronta di Gasperini"

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.
L’ospite di oggi è Andrea Chiavacci, giornalista de Il Tirreno e TUTTOmercatoWEB.com, con il quale abbiamo parlato di Pisa-Roma.
Puoi spiegare ai nostri lettori che squadra è il Pisa? Quali sono i suoi uomini cardine?
"Il Pisa ha mantenuto tanti giocatori che hanno conquistato la serie A con Inzaghi, ma sul mercato ha inserito anche uomini d'esperienza. Su tutti Cuadrado e Nzola, ma anche Aebischer. L'ultimo colpo è l'attaccante esterno Calvin Stengs dal Feyenoord che è stato appena ufficializzato. Potrebbero arrivare a breve anche Lorran dal Flamengo, Giovanni Bonfanti dall'Atalanta e un nome altisonante come quello di Raul Albiol in difesa. La novità principale, però, resta Gilardino in panchina. Gli altri uomini cardine, oltre ai nuovi, sono il portiere Semper, il capitano Caracciolo, Canestrelli, Marin, Tramoni, Moreo e soprattutto Toure. Angori può confermarsi anche in Serie A".
Quali sono le ambizioni del Pisa in questa stagione? Gli arrivi di calciatori affermati come Cuadrado e Nzola, possono far sperare i tifosi in qualcosa in più rispetto alla salvezza?
"La salvezza è l'obiettivo. La squadra si sta completando ma va sottolineata la forza di un gruppo che ha mantenuto grande determinazione. Lo si è visto a Bergamo. Ovvio che la Serie A è un altro mondo e al minimo errore vieni punito".
La squadra di Gilardino arriva a questa partita dopo un pareggio in trasferta contro l’Atalanta. Che Pisa dobbiamo aspettarci all’Arena Garibaldi? Può dare fastidio alle big?
"Il Pisa deve mantenere l'umiltà: se perde questo fondamentale, sarà dura con squadre con un tasso tecnico superiore. Se la testa è quella di Bergamo, invece, si può provare a dare fastidio alla Roma. Contro l'Atalanta, i nerazzurri erano ben messi in campo e nel primo tempo hanno giocato a viso aperto. Sono stati bravi a non andare allo sbando dopo il pareggio bergamasco e a resistere fino in fondo".
A proposito dell’Arena Garibaldi, si è dovuto aspettare parecchio per la conferma dello stadio e non sono mancate le polemiche. Puoi spiegarci qual è la situazione dell’impianto?
"L'Arena è uno stadio storico. Negli anni '80, poteva contenere anche più di 30.000 persone. Poi ci sono stati vari problemi dovuti alla capienza, il Pisa è ripartito per due volte dai dilettanti, ha fatto tanti anni di Serie C, e solo dal 2019 si è stabilizzato in Serie B. Negli ultimi sei anni, quindi si è dovuto fare alcuni lavori: lo scorso anno la capienza è tornata sopra i 10.000 spettatori per la prima volta dopo tanti anni. Ora sono stati fatti ulteriori lavori, richiesti dalla Lega Serie A, e lo Stadio è stato portato a 12.508 posti. Si è lavorato tutta l'estate e non è stato semplice, infatti c'è stato anche il rischio di giocare a Cagliari questa partita. In realtà, sapevamo che era stato rispettato il programma dei lavori: già dieci giorni fa lo stadio era pronto. I settori dello stadio sono cambiati, la Curva Sud è stata divisa in due: da una parte il settore ospiti, dall’altra la Curva Sud che ora ospita anche i tifosi del Pisa. La capienza dell’impianto, al momento, resta piuttosto ridotta, ma la società ha l’ambizione di avviare un restyling per aumentarla e rendere lo stadio più moderno e adeguarlo agli standard attuali. Si tratta infatti ancora di una struttura di vecchia generazione. Detto questo, ci si augura che - nonostante i limiti - si possa assistere comunque a un grande spettacolo. La Serie A è davvero un altro mondo: vedremo cosa succederà".
Passando alla Roma, cosa ne pensi dell’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa?
"Gasperini è un ottimo allenatore e i numeri lo dimostrano. Con l’Atalanta ha vinto l’Europa League, ha saputo mantenerla stabilmente a livelli altissimi e l’ha portata a sedersi al tavolo delle grandi. La sua scelta è stata fatta in base ai risultati, ed è sicuramente una scelta giusta: negli ultimi anni è stato uno dei tecnici più brillanti in Italia. L’Atalanta è una società importante, ma Gasperini ha dato un contributo fondamentale. L’ha davvero proiettata nell’élite: negli ultimi anni ha conquistato molto spesso la qualificazione in Champions League, vincendo una volta l’Europa League e raggiungendo anche due finali di Coppa Italia. Ha imposto un gioco aggressivo, intenso, che non lascia respiro e in cui tutti corrono molto. Sabato, guardando la Roma, ho già visto la sua impronta: oltre all’organizzazione, c’è anche una squadra con qualità. Tolta la parentesi all’Inter, la sua carriera parla chiaro: ovunque è andato ha lasciato il segno. E per la Roma è un allenatore di grande valore".
Un tuo giudizio sulla rosa della Roma e sul mercato fatto finora?
"La Roma ha una rosa importante. Ha già inserito diversi giocatori e probabilmente ne arriveranno ancora altri: non è un mistero che stia cercando un attaccante. C’è anche la possibilità che possa partire Dovbyk, che a mio avviso è un buon giocatore. Un aspetto che incuriosisce molto è l’inserimento di Ferguson che, forse un po’ a sorpresa, si è preso subito il posto da titolare e si è comportato piuttosto bene, anche se non ha trovato il gol all’esordio. La qualità non manca: da Dybala a Soulé ed El Shaarawy, ci sono ottimi giocatori dalla trequarti in su. La Roma dispone di molte soluzioni. A centrocampo ci sono giocatori interessanti, gli esterni – Angelino e Wesley – hanno dato l’impressione di essersi inseriti bene sin da subito. In difesa si è puntato soprattutto sulla continuità: ci sono alcuni volti nuovi, ma restano punti fermi come Celik, Mancini e Ndicka. Nel complesso, parliamo di una squadra che può fare bene, una squadra da primi posti, che sicuramente se la giocherà per un posto in Champions League".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2025 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
