Fonseca: "Squadra senza ambizione, serve equilibrio mentale. Dzeko mi ha detto di non arrabbiarmi con l'arbitro"

02.02.2020 08:30 di  Simone Valdarchi  Twitter:    vedi letture
Fonseca: "Squadra senza ambizione, serve equilibrio mentale. Dzeko mi ha detto di non arrabbiarmi con l'arbitro"
Vocegiallorossa.it
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Le dichiarazioni del tecnico della Roma, Paulo Fonseca, al termine della sfida persa contro il Sassuolo.

Paulo Fonseca a DAZN

Tanta differenza tra il derby e stasera.
"Devo fare i complimenti al Sassuolo che ha giocato bene e vinto bene. Non abbiamo giocato nel primo tempo, è impossibile vincere quando difendiamo così. È difficile qualche volta spiegare la differenza tra due gare così diverse. Una squadra che vuole sempre vincere non può giocare così il primo tempo".

Si aspettava un atteggiamento diverso?
"Sì, questa era una partita difficile. Se lasciamo giocare il Sassuolo facciamo fatica, sanno giocare bene e con qualità offensiva, ma non ci aspettavamo che ogni loro attacco si trasformasse in gol. È difficile spiegare un modo di difendere così".

La cessione di Florenzi può aver influito sullo spogliatoio?
"No. Penso che non abbiamo preparato mentalmente bene questa partita. Dopo la gara contro la Lazio non è facile spiegare un primo tempo così".

Quale reparto ha commesso più errori?
"L'errore principale è stato nel pressing alto, perché abbiamo lasciato giocatori alle spalle di Cristante. Abbiamo sbagliato individualmente, ma penso che in generale ci siamo scoperti troppo con la pressione alta".

Sull'arbitraggio.
"Non voglio trovare scuse, ma non capisco perché l'arbitro ha tirato fuori tanti cartellini gialli ai giocatori della Roma".

Cosa le ha detto Dzeko?
"Dzeko mi ha detto che non dovevo arrabbiarmi con l'arbitro, mi piace quello che mi ha detto".

Ancora sull'atteggiamento.
"Se una squadra gioca come abbiamo fatto contro la Lazio e dopo fa una prestazione del genere è un problema mentale".

Paulo Fonseca a Sky Sport

Preoccupato dall’approccio?
“Sono preoccupato, dobbiamo pensare come giocare sempre. È difficile spiegare questa partita dopo la partita contro la Lazio, abbiamo perso testa ed equilibrio, non abbiamo giocato nel primo tempo. Non c’è una spiegazione tecnica o tattica, perché non ripetiamo la stessa prestazione di domenica scorsa? Questo mi domando”.

La ripresa?
“Siamo entrati bene ma appena il Sassuolo si è avvicinato nella nostra area ha segnato, noi dobbiamo sempre pressare alto, abbiamo lasciato troppi spazi alle spalle di Cristante. Dopo il primo gol ci siamo abbassati e non abbiamo mai recuperato la palla”.

Problemi in difesa dovuti a qualcosa di tattico? Kolarov?
“Kolarov è un’opzione, Spinazzola ha giocato molto bene contro la Lazio e ho pensato di non doverlo cambiare. Stavamo giocando come facevamo sempre, poi negli ultimi tempi stiamo prendendo troppi gol e dobbiamo migliorare in questo momento”.

Da cosa dipendono i gol subiti?
“Anche dagli errori individuali, quando abbiamo iniziato a pressare alto abbiamo lasciato troppi spazi, rischiando in questa maniera bisogna vincere i duelli e non ne abbiamo vinto quasi nessuno e ciò è un problema”.

Superficialità dopo la prestazione del derby?
“Ho parlato prima della partita con i calciatori ed ero preoccupato, conosco la squadra. Dopo la partita contro la Lazio serviva riproporre lo stesso atteggiamento e ne ho parlato con i calciatori, dopo il primo gol è difficile spiegare come abbiamo perso l’equilibrio”.

Paulo Fonseca a Roma TV

Cosa è successo oggi?
“Non abbiamo giocato nel primo tempo, la squadra ha giocato meglio nel secondo tempo, ma era tardi. Non possiamo sbagliare tanto difensivamente come fatto nel primo tempo”.

Qual è stato il nodo del match?
“Abbiamo lasciato spazi tra la linea difensiva e il centrocampo quando abbiamo iniziato la pressione alta, e dopo ogni volta che arrivavano in porta segnavano. Abbiamo perso l’equilibrio in quel momento”.

Dove è stato il problema?
“Il problema è stato quando andavamo a fare il pressing. Se lasciamo costruzione al Sassuolo è difficile: abbiamo provato a fare il pressing, ma quando Cristante andava più alto era un problema. Dopo loro hanno attaccato in contropiede con giocate individuali non abbiamo fatto bene”.

Dopo 7 minuti la squadra ha lasciato il campo
“Io penso che abbiamo iniziato bene, ma quando abbiamo preso il primo gol abbiamo perso l’equilibrio. Poi al secondo gol lo abbiamo totalmente perso, lasciando spazio al Sassuolo, che è una bella squadra”.

Nella ripresa c’è stata una reazione
“Dopo l’intervallo in cui abbiamo parlato la squadra aveva un’altra intensità, è difficile capire perché la squadra nel primo tempo non ha giocato. È una questione di aggressività per me. Nel momento in cui perdevamo palla e dovevamo recuperare le marcature abbiamo fatto meglio nella ripresa. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, non possiamo prendere questi gol”

È più preoccupato o più sorpreso?
“Dopo questo risultato sono molto preoccupato e un po’ sorpreso. Dopo la partita con la Lazio non mi aspettavo questo risultato”.

Paulo Fonseca in conferenza stampa

3 gol in 26 minuti: come si possono spiegare questi simili black out?
"Difficile da spiegare, loro hanno fatto il primo attacco e hanno segnato, al secondo hanno fatto il secondo gol. Inspiegabile difendere così contro una squadra che ha qualità come il Sassuolo, complimenti a loro".

C'è anche un problema fisico nella squadra?
"Cristante, ad esempio, è un caso diverso. È stato infortunato e adesso abbiamo bisogno di lui perché non abbiamo Diawara, non abbiamo altre soluzioni ma non penso sia una questione fisica. Se è una questione fisica come si spiega che la squadra giochi così nel primo tempo e nel secondo tempo, quando dovrebbe essere più stanca, ha giocato, creando diversi pericoli. Non è un problema fisico".

Era inevitabile la rinuncia a Florenzi?
"Ho già parlato di Florenzi".

Ci sono solo Cristante e Veretout ma c'era un mese di mercato per rimediare. È stato fatto poco?
"È arrivato Villar ma con due-tre giorni di allenamento non è pronto per giocare".

Paulo Fonseca a Radio Rai

Atteggiamento?
"È difficile da spiegare, molto difficile perché abbiamo giocato nel primo tempo, dopo l'intervallo la squadra è entrata con un altro atteggiamento ma ormai era troppo tardi. È difficile spiegarlo dopo aver fatto una grande partita con la Lazio e non aver fatto niente in questa contro il Sassuolo. È un problema mentale, di ambizione. La squadra che vuole vincere sempre, deve scendere in campo ogni gara con lo stesso atteggiamento, che sia Lazio o Sassuolo. Non è una questione tattica o tecnica ma di equilibrio mentale. Penso che oggi nel primo tempo non avevamo né equilibrio né ambizione".

Sassuolo sottovalutato?
"Non voglio pensarlo ma dopo un primo tempo del genere è facile pensarlo. Il Sassuolo non è la Lazio ma io l'avevo detto chiaramente, era una squadra pericolosa, io ero preoccupato ma noi non abbiamo giocato il primo tempo. Abbiamo lasciato troppo spazio tra la difesa e il centrocampo e abbiamo sbagliato le scelte individuali, sbagliando tutti i contrasti. Segnavano ad ogni attacco e penso che abbiamo perso equilibrio".

Errori di Mancini?
"Mancini per me è un giocatore che ha sempre lo stesso atteggiamento, può sbagliare ma è un campione, oggi abbiamo sbagliato tutti, anche io. Quando parliamo di errori individuali, sono io il responsabile, dobbiamo lavorare in questo momento sulla difesa, sul contropiede avversario e questo è il principale problema".