Finalmente Solbakken: cosa può portare il suo acquisto alla Roma?

22.11.2022 11:30 di Emiliano Tomasini Twitter:    vedi letture
Finalmente Solbakken: cosa può portare il suo acquisto alla Roma?
© foto di Andrea Gonini

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Dopo tanta attesa, Ola Solbakken è finalmente pronto a iniziare la sua avventura con la Roma. L’esterno norvegese firmerà un contratto con il club giallorosso fino al 2027, che sarà valido a partire da gennaio 2023, perché il suo contratto con il Bodø/Glimt scadrà solamente il 31 dicembre. Ma quale sarà il suo ruolo nella rosa di Mourinho? Il suo acquisto cosa può portare? 

Almeno inizialmente, Solbakken sarà una riserva, un ricambio importante per l’attacco della Roma. Per caratteristiche tecniche, il norvegese dovrebbe essere l’alternativa a Zaniolo e il suo arrivo colma proprio questa mancanza. Se è vero che Dybala è il giocatore chiave di questa Roma, senza Zaniolo la Roma perde tantissimo. Nelle partite in cui è mancato il numero 22, Dybala e Pellegrini hanno giocato alle spalle dell’attaccante, ma i due hanno caratteristiche molto simili. Entrambi amano ricevere il pallone tra i piedi e lanciare i compagni più che essere lanciati. Zaniolo, invece, è l’unico elemento in rosa capace di dare profondità alla squadra. Inoltre, il numero 22 ha strapotere fisico, cambio di passo e buon dribbling tutte caratteristiche che - fino all’arrivo di Solbakken - lo rendevano unico nella squadra di Mou.

Il norvegese, pur con alcune differenze, si avvicina molto a Zaniolo. La struttura fisica è simile, entrambi hanno facilità nella corsa palla al piede e un importante cambio di passo, tra i due la differenza è che Zaniolo ha una maggiore forza fisica, mentre Solbakken è più efficace nei dribbling. Il norvegese classe ’98, inoltre, vanta anche un buon feeling con il gol, come dimostrato nella passata stagione contro la Roma stessa. Con la maglia del Bodø ha segnato 20 reti in 91 presenze, non è certamente un bomber, ma i suoi gol potrebbero essere utili, soprattutto in un reparto offensivo in grande difficoltà come quello della Roma. Di piede mancino, gioca facilmente su entrambe le fasce e nella Roma agirà da trequartista a destra o a sinistra alle spalle dell’attaccante. Non è da escludere, però, che non possa fare un percorso simile a quello di El Shaarawy e giocare - se necessario - anche da esterno a tutta fascia. Per struttura fisica e spirito di sacrificio, infatti, potrebbe anche ricoprire quel ruolo.

Per Solbakken l’arrivo a Roma è la grande occasione di consacrarsi dopo l’ottima Conference League della passata stagione, per la Roma è una scommessa che si spera possa rivelarsi vincente. Il campo, come al solito, darà la risposta definitiva.