Roma Femminile, Piemonte: "Il primo mondiale sarebbe un sogno. Ibra il mio idolo"

Roma Femminile, Piemonte: "Il primo mondiale sarebbe un sogno. Ibra il mio idolo"
© foto di Luca D'Alessandro
Oggi alle 11:07Interviste
di Gabriele Chiocchio
Martina Piemonte sogna il Mondiale 2027: «Sarebbe il mio primo». L’attaccante della Roma racconta orgoglio, responsabilità e ambizioni in azzurro.

Martina Piemonte, attaccante della Roma Femminile e della nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport in vista del ritorno della semifinale dei playoff per l'accesso ai mondiali di Brasile 2027 contro la Bielorussia. Eccone uno stralcio.ù

Ed essere la migliore marcatrice azzurra di queste qualificazioni cosa significa?
«Ah, nemmeno lo sapevo... Ma è un onore. Essere parte di tutto questo mi riempie di orgoglio».

Il Mondiale in una parola?
«Sogno. Sarebbe il mio primo. Lo voglio e voglio godermi il percorso».

Sente di avere più responsabilità adesso nel gruppo azzurro?
«Non ho più 20 anni e spero di portare qualcosa di importante in campo e fuori. Abbiamo tante figure d’esperienza, Girelli, Cambiaghi, io non posso far altro che seguirle e dare tutto».

L’idolo assoluto?
«Ibrahimovic».

Nel 2027 compirà 30 anni, cifra tonda, traguardo al quale ne aggiungerà altri di campo: sa già cosa chiedere al prossimo anno?
«Vorrei un anno pieno di luce, di scoperta interiore di me stessa, di vita, un’annata di nuove consapevolezze. E spero di godermi ogni momento come non ho mai fatto e sempre di più».

Anche in Brasile.
«Ovviamente».