Ranieri si confessa al sito dell'Uefa: "Vincere la Champions? Impazzirebbe tutta Roma"

02.12.2010 15:59 di Giulia Spiniello   Vedi letture
Fonte: uefa.com
© foto di Alberto Fornasari
Ranieri si confessa al sito dell'Uefa: "Vincere la Champions? Impazzirebbe tutta Roma"

Claudio Ranieri si racconta al sito dell'Uefa, da quando neanche maggiorenne firmò il primo contratto con i giallorossi grazie a Helenio Herrera. "Non ricordo, ero molto giovane, ma io e la Roma eravamo già una cosa sola. Ho sempre giocato a calcio. In Italia si cresceva negli oratori e io ci andavo con i miei amici. Si giocava a calcio, pallavolo, basket. Io giocavo sempre contro i più grandi per mettermi alla prova. Andavo sempre alla chiesa di San Saba, il mio quartiere, e in quella vicina di Testaccio".

Parla poi del suo esordio, il 4 novembre 1973, in una gara persa 2-1 contro il CFC Genoa. "È stato straordinario. Mi emozionavo al solo pensiero, poi è arrivato il grande giorno. Era un sogno che diventava realtà, dopo molti sacrifici e allenamenti, ma non importava perché il sogno si stava avverando".

"È un altro sogno allenare la squadra per cui tifavo da bambino - continua Ranieri - Dopo aver girato per 35 anni, è stato meraviglioso tornare nella mia città. Ho una doppia responsabilità: una da allenatore e l'altro tifoso, quindi si moltiplica tutto per due. Se perdi, sei triste per la sconfitta ma anche perché sei un tifoso. Nessuno è profeta in patria vero? La mia paura è proprio questa perché penso: 'Che faccio se le cose vanno male?'. "Siamo un po' eccessivi. Amiamo la nostra città con tutto il cuore e ne siamo orgogliosi. Qui si dice: 'La Roma non si discute, si ama'. Non è facile risollevarsi, ma la squadra ha un carattere indomito e voglia di lottare. I giocatori possono perdere, ma quello che mi piace di più è vedere la loro reazione".

Sul momento attuale della Roma, l'allenatore dice: "Ci siamo quasi, perché abbiamo il nucleo e giocatori giusti, ma dobbiamo ancora migliorare un po'. Cosa succederebbe in caso di vittoria della Champions League? Non oso pensarci, qui impazzirebbero tutti. In termini sportivi, forse sarebbe la cosa più bella che Roma abbia mai visto".